È bastato l’1-1 contro il Kosovo per garantire l’accesso agli Europei 2024 alla Svizzera con una giornata di anticipo. Tutti e tre i rossoblu Remo Freuler, Michel Aebischer e Dan Ndoye hanno contribuito alla qualificazione degli elvetici alla prossima rassegna continentale. I due centrocampisti si sono alternati nel ruolo di mezzala sinistra nella sfida decisiva di Basilea, il primo titolare e il secondo subentrato al compagno di club al 66′, così come è entrato a partita in corso l’esterno classe 2000.
Ruben Vargas gives Switzerland the lead against Kosovo! 🇨🇭#EURO2024 pic.twitter.com/2LCNu7cu3y
— UEFA EURO 2024 (@EURO2024) November 18, 2023
“GUARDIE SVIZZERE”. Persino la Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna ha lodato i due centrocampisti svizzeri, che al Bologna compongono l’ossatura della linea davanti alla difesa risultando fondamentali sull’ottimo inizio di stagione della squadra di Thiago Motta. Freuler e Aebischer, rinominati dal quotidiano “guardie svizzere” alla corte del tecnico italo-brasiliano, hanno raccolto le pesanti eredità lasciate da Nicolàs Dominguez e Jerdy Schouten, ora rispettivamente al Nottingham Forest e al PSV Eindhoven leader del campionato olandese.
NDOYE PER RITROVARE FIDUCIA. Il terzo degli elvetici, in campo in tutte le partite giocate sin qua dal Bologna convincendo il proprio commissario tecnico Murat Yakin non solo alla convocazione ma anche a concedere qualche minuto in nazionale, è ancora alla ricerca del primo sigillo in tinta rossoblu. C’è ancora un impegno, martedì 21 novembre nello scontro diretto per il primo posto del girone contro la Romania, prima di tornare a Bologna con maggiore serenità.


