Cresce l’attesa per Bologna-Torino, il “monday night” della tredicesima giornata di Serie A che vede contrapporsi due squadre vicine in termini di classifica e di ambizioni. La Gazzetta dello Sport si concentra sul duello in attacco tra Joshua Zirkzee e Duvan Zapata, uomini gol chiave rispettivamente per rossoblu e granata.
IL DINAMISMO DI JOSHUA. Come fa notare nella propria analisi tattica la Rosea, il Bologna si affida molto in fase offensiva al gioiellino olandese classe 2001, che ha ampia libertà di spazio: può concludere o tentare la giocata individuale, ma anche agire da regista offensivo per affidarsi agli esterni o al prolifico Ferguson. L’idea di Thiago Motta è finalizzata sul maggior numero di armi a disposizione per il tiro. Non per forza i gol devono arrivare da Zirkzee, anche se in questo momento appare il più ispirato tra i rossoblu con quattro gol in Serie A.
DUVAN MINACCIA ROSSOBLU. Arrivato a settembre, finora Duvan Zapata ha segnato una sola volta in maglia granata, ma l’attaccante colombiano ha dovuto fronteggiare problemi di adattamento alla nuova squadra oltre che qualche acciacco muscolare. Da diverse settimane il tecnico Juric sta preferendo un modulo a due punte: mentre Sanabria funge da “legante” in maniera analoga a Zirkzee, di conseguenza il Torino spera di poter fare la differenza al Dall’Ara attraverso il fisico e gli inserimenti di Zapata. Sarà quest’ultimo la principale minaccia della difesa rossoblu.


