Il Bologna saluta la Coppa Italia, lo fa ad un passo dalla semifinale. O meglio da undici metri, visto che i calci di rigore sono stati fatali contro la Fiorentina: errore decisivo di Posch e rossoblù a casa. Grande rammarico soprattutto per quello che si è visto nell’arco dei 120′: tante occasioni da gol create, ben tre legni colpiti, ma nessuna rete segnata. E la lotteria dei penalty premia la Viola. “Brucia e brucerà a lungo”, sintetizza Il Resto del Carlino in edicola oggi.
Il quotidiano ricorda come da venticinque anni il Bologna non mettesse i piedi in una semifinale di Coppa Italia, “e dovrà aspetterà ancora”, visto che “la Storia gli chiude di nuovo la porta in faccia”. Il verdetto del campo è stato chiaro: “per gran parte dei centoventi minuti del Franchi i rossoblù si sono ampiamente meritati di passare”, ma ad accedere in semifinale alla fine della fiera è la Fiorentina di Vincenzo Italiano, “brutta e spietata come una maledizione”. In una serata così amara c’è comunque qualcosa di positivo da tirare fuori: “il Bologna torna a casa con un carico di amarezza, ma anche tante certezze ritrovate e la consapevolezza di potersela giocare per l’Europa”.


