Nei tempi moderni siamo abituati all’uso del VAR per correggere le possibili sviste arbitrali, ma nel 1975 questo strumento non era ancora stato introdotto. Per questo motivo, oggi andiamo ad analizzare uno degli episodi più incredibili mai accaduti in Serie A. Il 12 gennaio 1975, durante un Ascoli-Bologna, il raccattapalle Domenico Citeroni riuscì a “salvare” un gol del Bologna. Sul punteggio di 3-1 per i felsinei, il raccattapalle della squadra di casa spinse fuori dalla porta il pallone, negando il gol del 4-1 a Savoldi. Un episodio più unico che raro, dato che nessuno si accorse di nulla e l’arbitro Barbaresco di Cormons lasciò correre il gioco, nonostante le proteste furibonde dei giocatore del Bologna.
TABELLINO ASCOLI-BOLOGNA 1-3
MARCATORI: Landini (B) al 5′ , Zandoli (A) al 34′ , Savoldi (B) al 40′ p.t.; Savoldi (B) al 39′ s.t.
ASCOLI: Grassi (Masoni dal 1′ s.t.), Minigutti, Legnaro, Colautti, Castoldi, Salvori, Macciò, Vivani, Zandoli, Gola (Calisti dal 1′ s.t.), Campanini. All. Mazzone.
BOLOGNA: Adani, Roversi, Cresci, Bulgarelli, Bellugi, Maselli, Ghetti, Pecci, Savoldi, Massimelli (Battisodo dal 43′ s.t.), Landini. All. Pesaola.



Ricordo che, insieme a Savoldi, fu invitato alla Domenica Sportiva la settimana dopo