Se si vuole trovare un neo all’ottima prima parte di stagione del Bologna lo si può fare nei gol segnati: appena 23, anche Sassuolo e Frosinone ne hanno fatti di più. I rossoblù non solo ne realizzano pochi, ma lo fanno anche con pochi giocatori: dopo venti partite hanno trovato la gioia personale solamente sette elementi della rosa felsinea: parliamo di Zirkzee, Orsolini, Ferguson, Fabbian, De Silvestri, Moro e Lykogiannis.
Sette giocatori in gol in poco più di un girone, nessuna squadra dell’attuale Serie A è andata a segno con meno singoli (Torino, Empoli e Verona sono in fondo a questa speciale classifica insieme al Bologna). “Allargare la base dei potenziali bomber: ecco uno degli obiettivi da raggiungere da qui a maggio, se si vuole migliorare il bottino complessivo di reti”, scrive l’edizione odierna de Il Resto del Carlino. Anche perchè, va precisato, dei sette sopra citati solamente in tre sono andati a segno con maggiore regolarità: Zirkzee con 7 gol, Orsolini con 5 e Ferguson con 4, gli altri sono tutti fermi a 1 o 2 reti realizzate. Un dato fa riflettere più di tutti gli altri però: ad eccezione di Orso, tutti gli altri esterni offensivi non hanno ancora trovato la via del gol (lo ha fatto solo Ndoye ma in Coppa Italia contro l’Inter). “A Casteldebole nessuno si aspettava che dopo venti giornate, e per motivi legati anche gli infortuni, Karlsson, Saelemaekers e Ndoye sarebbero stati ancora a secco”, conclude il quotidiano.


