L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha spiegato la sua interpretazione sul rigore assegnato al Milan per fallo di Ferguson su Kjaer. Il penalty è poi stato sbagliato da Giroud, ma ha portato anche alla conseguente espulsione di Thiago Motta per proteste. Andiamo a vedere cos’ha detto l’ex direttore di gara a CalVARese, rubrica del sito di Gianluca Di Marzio.
SUL RIGORE. “Il penalty sembra davvero al limite. A quell’altezza, il pallone deve essere giocato coi piedi, e non con la testa. È Kjaer che si assume un rischio in questo caso. E peraltro Ferguson ritrae anche la gamba quando si rende conto della posizione della testa del difensore avversario. Insomma, ha ragione Thiago Motta quando chiede: ‘Cosa deve fare il mio calciatore per giocare il pallone?'”.



I rigori sono direttamente proporzionali alle righe verticali colorate che hai sulla maglia e i tanti episodi, fin dalla notte dei tempi, lo lo confermano. Non serve aggiungere altro…