Doppio ex della sfida di domenica tra Atalanta e Bologna è Davide Bombardini, che ai microfoni de Il Resto del Carlino in edicola questa mattina ha raccontato le sue sensazioni relative alla stagione che stanno vivendo le due compagini. “Spareggio Champions? Sì e non svegliatemi – ha esordito l’ex numero 10 rossoblù – L’Atalanta ci ha abituato a questo status ormai da 7-8 anni, il Bologna è la sorpresa che è diventata realtà. Domenica ci sarà il faccia a faccia, ma sono certo che il confronto proseguirà sul lungo periodo”.
In vista di domenica, Bombardini vede leggermente favorita l’Atalanta per due motivi: fattore casa, e abitudine al peso della partita e della posta in palio. Ciò detto, il Bologna può giocarsi le sue chance: “Intanto i rossoblù hanno vinto a Bergamo l’anno scorso e hanno anche battuto l’Atalanta al Dall’Ara nell’ultimo incrocio. Poi il Bologna ha fame e tutto da conquistare e gioca su un fronte solo”. Europa sembra una parola proibita nell’ambiente Bologna, ma Bombardini non ha dubbi: “Ci credono che sia il loro anno, si vede, si sente e il clima attorno alla squadra è ottimale. Morale, il Bologna ha le sue chance anche nello scontro secco”.
Bombardini, che ha definito Atalanta e Bologna “le squadre migliori del campionato dopo l’Inter, le più in forma, quelle che giocano meglio a calcio”, ha parlato anche di Gasperini e Thiago Motta, artefici di un grande percorso con le rispettive compagini: “Maestro e allievo e si vede: entrambi non guardano in faccia a nessuno, pensano alla squadra e a mandare in campo chi si allena meglio e garantisce di più al sistema squadra. Sono due allenatori di peso e personalità, che fanno la differenza. Brave le società che li hanno scelti e sostenuti in momenti anche complessi lungo il percorso”.
E il futuro di Thiago Motta? “Per il rinnovo è dura, ma lo spero, anche solo per un altro anno. Vista la sua ambizione, sarebbe un bel segnale per tutti. Magari con l’Europa il sogno può continuare”. Chiosa finale su alcuni dei singoli protagonisti: “I giocatori di maggior talento decideranno la partita penso, bisognerà vedere chi giocherà: da una parte Zirkzee, Orsolini o Ndoye, Ferguson o Saelemaekers. Il Bologna il suo numero 10 determinante ce l’ha: è Zirkzee. Magari un nove e mezzo, ma ci siamo capiti”.



[…] Tutte le dichiarazioni di Bombardini… […]
Questa e’ la partita della verita’ ….io ci credo
E se ci credete voi ragazzi i tre punti li portiamo a casa …
Forza ragazzi forza Bologna ❤💙❤💙❤💙👍👍👍👍💪💪💪💪