Un Bologna pazzesco quello che i tifosi e tutti gli addetti ai lavori si stanno godendo in questa stagione. Dominio del gioco, trame coinvolgente e tanti gol sono alcune delle caratteristiche dei felsinei del maestro Thiago Motta. Arrivato tra lo scetticismo generale dopo l’addio di Mihajlovic, l’italo-brasiliano è riuscito a convincere tutti, anche altre squadre.
Il rendimento del Bologna è a dir poco storico e anche i dati lo testimoniano. Come riportato da OptaPaolo, i felsinei hanno raggiunto quota 62 punti dopo 33 partite per la primissima volta nell’era dei tre punti. Una statistica che certifica che la stagione del Bologna è destinata a rimanere negli annali, anche se non bisogna staccare la spina, perché l’obiettivo non è ancora raggiunto.



Molti erano scettici per Motta al Bologna sarei stato scettico per l’arrivo di Ranieri come si vociferava. Comunque sempre FORZA BOLOGNA
Ma come si fanno a fare queste statistiche? Ma come fai a paragonare i punti di Motta, ai giorni nostri dove ogni vittoria vale 3 punti rispetto a quelli fatti da Bernardini, negli anni ’60 con i 2 punti per ogni vittoria? Se avessero assegnato i tre punti anche a quel tempo, Bernardini ne avrebbe fatti 76 (vincendo il tricolore con un Campionato a 18 squadre contro le venti di oggi) mentre Motta, se si considerassero come allora i 2 punti per la vittoria, ad oggi ne avrebbe 42. Nessuno mette in dubbio che Motta sia bravo ma osannarlo a… Leggi il resto »
Continuo a sognare e a go’dere