Il CT della Nazionale Luciano Spalletti, ospite presso il centro sportivo del Bologna nei giorni scorsi, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera. Non c’ĆØ stato nessun indizio sulle possibili convocazioni, ma un complimento importante nei confronti della squadra di Motta.
MAGLIA AZZURRA. āQuella Azzurra ĆØ la maglia più bella e più importante del mondo, la prima pelle per un calciatore. Bisogna indossarla con orgoglio e convinzione. Con dignitĆ e umanitĆ . Nella nostra Nazionale tutti devono essere sullo stesso piano, che nessuno si senta potente. Partiamo tutti dalle sconfitte passate, sono quelle che formanoā.
BOLOGNA E NAPOLI. “A parte lāInter che ha vinto meritatamente lo scudetto, (mi ĆØ piaciuto, ndr) il Bologna. Mi riporta al Napoli. Bel gioco e nel gruppo si respira amicizia, fratellanza. Ć cosƬ che si vince, anche. Cosa ĆØ successo al Napoli? Tre allenatori in genere non si cambiano neanche in cinque anni. Come si fa in pochi mesi ad assimilare tante cose da uomini che hanno metodi e caratteri diversi. I giocatori, talvolta, devono essere confortati, convinti di essere forti. Basta un nulla per demotivarsiā.



…. calcio relazionale in tutti i sensi……
Molti denigratori ci danno fuori dalla Champions a favore di altre squadre senza tenere conto che abbiamo 4 e 7 punti in più possono mettersi l’anima in pace la Champions League e’ nostra ĆØ basta sudata e meritata senza i torti arbitrali la pratica era giĆ risolta da tempo sempre forza Bologna