In vista della sfida di questa sera tra Bologna e Napoli, abbiamo intervistato il collega Tommaso Antonini di SiamoilNapoli.it. Di seguito le sue parole in merito al match dello Stadio Diego Armando Maradona.
MARCIA D’AVVICINAMENTO. “Torna Kvara, che sarà titolare, ma mancherà Mario Rui. Per il resto saranno out solo Gollini, Zielinski e Dendoncker. Il clima e il morale sono precari, incommentabili, e lo dimostrerà anche la mancanza di pubblico, che per la maggior parte diserterà lo stadio”.
BOLOGNA. “Il Bologna di Motta è stata una straordinaria sorpresa, uno spot per il calcio italiano. Una di quelle realtà che fanno bene al mondo di questo sport. Io credo che sia una squadra con un ottimo progetto con buoni giocatori, abbinati a giocatori operai. Ovviamente ci sono giocatori di qualità nei singoli, su tutti Zirkzee e Calafiori, ma così come Ferguson e Orsolini. Penso che Motta abbia fatto un capolavoro e sono contento per una piazza come Bologna perché ha meritato questo ritorno magico in Europa”.
PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI. “Io valuterei un 4-2-3-1, a specchio, cosa impensabile visto che Calzona penso sia stato il tecnico peggiore dei tre avuti quest’anno. Quela piccola fiamma che aveva portato si è affievolita subito. In porta metterei Meret, con Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard e Olivera davanti a lui. A centrocampo Lobotka e Cajuste, perché Anguissa è inguardabile da un paio di mesim e metterei Politano, Raspadori e Kvara dietro a Osimhen”.
PUNTI DI FORZA E PUNTI DEBOLI DELLA ROSA DI CALZONA. “L’unico punto forte di questa squadra è che ha giocatori di esterma qualità e fantasia in campo. Non ci sono altri punti di forza da sottolineare. I punti deboli iniziano dal portiere e coinvolgono tutto il centrocampo, mentre escludo l’attacco. Le lacune difensive di questa squadra sono sotto gli occhi di tutti e non c’è neanche bisogno di condannarli ulteriormente”.


