Di Vaio a 360°: “Champions, mercato, futuro di Motta, Mihajlovic e Saputo: dico tutto”

Le parole di Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, sulla stagione della squadra e soprattutto sul futuro, con un occhio al mercato

panariello

Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Serie A dopo aver raggiunto una storica qualificazione in Champions League.

SAPUTO. “Il mio primo pensiero è stato per il nostro Presidente, che non era con noi a Napoli ma si è meritato questa festa. Sono stato con lui sin da Montreal, siamo tutti felici per lui perché si merita tutto questo non solo come persona, ma anche come Presidente per quello che fa, per ciò che trasmette e la presenza che ha”.

TIFOSI. “Ho pensato al popolo, alla gente rossoblù, perché sono stati anni lunghi, difficili e complicati, so quanto aspettavano questo tipo di annata e so che aspettativa c’era: fare questo percorso in due anni con Thiago e i ragazzi è stato incredibile e la città è impazzita. I tifosi ci sono stati sempre“.

OBIETTIVO EUROPA. “Non abbiamo mai parlato di Champions, ma l’obiettivo era quello di andare in Europa. Anche Saputo è cresciuto. Ha voluto costruire prima basi solide a livello economico e di infrastrutture, abbiamo cercato il consolidamento in Serie A nei primi anni e, dopo il grande spavento nel 2019 quando a metà stagione eravamo in una situazione complicata e rischiavamo di retrocedere, abbiamo cambiato passo e obiettivi”.

MIHAJLOVIC.Poi è arrivato Sinisa Mihajlovic che ci ha salvati e alla fine di quell’anno ci siamo detti ‘mai più’. Abbiamo puntato su giovani di talento, poi c’è stata la malattia e gli siamo stati vicini a livello emotivo. Lì si è creato qualcosa di unico tra i ragazzi che ci ritroviamo anche oggi”.

LAVORO DI MOTTA. “Dopo le prime tre partite abbiamo fatto solo un punto, ma vedevamo l’allenatore e la persona Thiago e il suo staff come cominciava a costruire una identità diversa, che aveva bisogno di più tempo. Durante la sosta del mondiale Motta ha lavorato come se fossimo in un ritiro per un mese: la squadra è tornata cambiata, stravolta dal punto di vista mentale e dell’identità, e si è avvicinata sempre di più all’idea di calcio che ha il mister. Anche Thiago è cresciuto come allenatore con la squadra, ma aveva già le idee chiare. Il primo passaggio da fare sarà con Thiago, che ha fatto un lavoro incredibile migliorando la squadra: il primo obiettivo è quello di parlare con lui e ascoltare le sue idee“.

MERCATO. “Non c’è la necessità di dar via i giocatori, vogliamo confermarci e confrontarci in Europa con i migliori calciatori che abbiamo. Siamo consapevoli che il mercato è particolare e ci sono tante volontà, ma ci prepariamo all’estate con il desiderio di confermare quanti più giocatori possibili. La direzione è chiara da qualche anno, puntiamo su ragazzi giovani e con potenziali e che possano vedere in noi opportunità di crescere. Abbiamo dimostrato di saper lavorare con giovani sconosciuti per portarli a livelli superiori. Il nostro percorso è questo e vogliamo continuare. Cercheremo di cogliere le opportunità del mercato e il Bologna può essere una attrazione visto che giocheremo la Champions League. Seguiremo le indicazioni dell’allenatore per continuare il nostro progetto e integrare questa rosa in vista dell’Europa”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

bologna calendario
Il calendario delle prossime partite del Bologna, che sarà impegnato sia in Europa League sia...
Odgaard
I convocati del Bologna di Vincenzo Italiano in vista della sfida di domani contro la...
italiano
Il politico bolognese guarda già al prossimo turno di Europa League...

Altre notizie