Francesco Spada, attuale DS del Medellin (club colombiano), ha parlato della stagione del Bologna, città a cui è particolarmente legato. Spada ha seguito la crescita dei felsinei e, secondo lui, il progetto rossoblù è destinato a durare a lungo.
BOLOGNA. “È una parte del mio cuore che visito sempre quando vengo in Italia. È un progetto impressionante, non solo di Thiago Motta ma della società che da anni lavora bene sullo scouting: è un esempio per tutta Europa. Il Bologna continuerà un grande lavoro anche senza Thiago Motta, ovviamente l’artefice della qualificazione Champions e della crescita di tanti giocatori come Calafiori e Lucumì, titolari e realtà nelle loro nazionali. Ora sono due elementi che si possono vendere facilmente in Premier o che possono fare la Champions a Bologna. Va detto che la loro crescita è stata grazie a Thiago Motta, ma è stato lo scouting che l’ha portato a Bologna”.
DA COSA RIPARTIRE? “I meriti sono sempre da dividere tra dirigenti, giocatori e allenatore. Difficilmente si ripeterà la stagione passata, ma sicuramente negli anni Bologna rimarrà sui grandi schermi. Sempre da protagonista, come l’Atalanta degli ultimi anni. Le società non devono dipendere dall’allenatore. Il Bologna sta lavorando bene dall’ultimo anno di Mihajlovic, soprattutto sullo scouting, quasi tutto l’undici titolare è arrivato negli ultimi due anni. La società è il vero attore principale. Poi Thiago Motta è uno dei più bravi allenatori in Europa, ma Italiano ha dimostrato con le finali di Conference League e con i campionati fatti a La Spezia e a Firenze di essere un allenatore che vale, che si merita quest’opportunità a Bologna. Rimango ottimista”.
ZIRKZEE. “Lo vedrei molto bene al Milan, a Fonseca piacciono gli attaccanti di questo tipo. Ha grande qualità, apre spazio agli esterni e in questo caso con Pulisic e Leao funzionerebbe perfettamente. Mentre all’Inter o alla Juve con la presenza di Vlahovic o Lautaro e Thuram farebbe più fatica, Zirkzee deve ricoprire un ruolo importante nel club in cui andrà. Veniva dal Bayern dove non giocava essendoci Lewandowski, ora è stato l’attore principale del Bologna e deve andare in una squadra a fare il titolare. Che sia Milan, Inter o Juve, ma per me ripeto, in rossonero ha più possibilità di essere importante nel progetto”.
Fonte: TMW



Tutto bene ma l’olandese deve rimanere a Bologna
Ma volete equiparare il bologna all ‘Atalanta?
Moise Kean ??? Per carità 100 ne sbaglia uno ne segna. Piedi di legno