Joshua Zirkzee è ufficialmente un nuovo giocatore del Manchester United, da ieri è ufficiale. Con chi lo sostituirà il Bologna? “Capisco la massima attenzione che si sta usando nella scelta dell’attaccante. Il centravanti non si può sbagliare e sostituire Zirkzee è doppiamente difficile”, ha spiegato l’ex rossoblù Marco Negri, che in riferimento all’addio dell’attaccante olandese ha parlato di addio che pesa molto perchè è “difficilissimo, per non dire quasi impossibile, trovare un sostituto che garantisca quel genere di lavoro”.
Intervistato ai microfoni de Il Resto del Carlino, Negri si è esposto anche su Santiago Castro: “A me questo ragazzo piace parecchio e mi piacerebbe anche poterlo allenare, perché sono convinto che abbia grandi margini di crescita. Intanto attacca bene il primo palo, qualità che per gli attaccanti di oggi è rara. Poi si vede che ha fame, voglia di migliorarsi. Detto questo dargli oggi la maglia di centravanti in un Bologna che giocherà in Champions sarebbe un azzardo”.
Vedremo cosa accadrà, intanto Negri parla dell’impresa Champions League del Bologna con un po’ di rammarico: “La magia del Bologna della scorsa stagione era qualcosa di unico e vederla svanire così mi lascia l’amaro in bocca. Perché non era un ciclo finito: si poteva ancora andare avanti insieme. Il modo in cui è finita mi lascia una lacrimuccia, ma sposo l’orgoglio bolognese: chi non vuole rimanere in questo Bologna se ne può tranquillamente andare e si va avanti lo stesso. Calafiori all’Arsenal? Il Bologna ha un progetto, un’idea di percorso, che prevede di acquistare calciatori da formare, rivenderli e reinvestire il ricavato in nuovi prospetti. Ed è una filosofia che approvo. Io un Calafiori lo accompagno volentieri al piano di sopra se mi porta in cassa tutti quei soldi”.
“Giocare la Champions League è bellissimo, ma guai se questa prospettiva cambiasse lo schema di crescita di Casteldebole”, ha concluso Negri. Che a proposito di crescita e di mercato parla del ritorno di Lewis Ferguson come il miglior acquisto in vista della prossima stagione: “Conosco questo ragazzo, conosco la sua famiglia, so come sono fatti gli scozzesi: Lewis tornerà più forte di prima. Anche lui, come lo era Zirkzee, è olio per l’ingranaggio rossoblù”.



Sarà’ comunque una sostituzione a costo zero o poco più
Morto un papa se ne fa un altro. Si troveranno soluzioni e uomini compatibili con le idee di gioco del nuovo allenatore.
Ê insostituibile zirkzee c e poco da fare ora voglio vedere la società che cosa tira fuori perché i nomi che si fanno tipo dia poi duro secondo me possono stare dove sono l unico ê il greco ma costa 25 milioni e secondo me sono troppi
L’errore più grosso sarebbe cercarne un altro simile…
Sono d’accordo con lui