Lorenzo De Silvestri ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista dell’inizio del campionato, previsto per domenica 18 agosto contro l’Udinese. Il Bologna ha concluso le sue amichevoli estive nella giornata di sabato e domani riprenderà gli allenamenti verso l’esordio in Serie A. Di seguito le parole del veterano rossoblù.
SEGRETO DEL SUCCESSO. “Il segreto sono i rapporti umani e il codificarli, non fermarsi ai ruoli di giocatore o dirigenti e cercare di andare oltre, capendo le emozioni che posso provare ragazzi così giovani, il percorso che si è fatto. Non solo giocatori da formare, andare all’interno e fare così un upgrade a livello emozionale e umano”.
BOLOGNA. “L’esempio del Bologna è vivo e nitido, per formazioni che sulla carta partono dietro ma in cui c’è un gruppo che sembra una famiglia e in cui i dipendenti vivono le emozioni dei calciatori e sono contenti di andare al campo, in cui ognuno vive il suo ruolo indipendentemente dai minuti”.
PROSSIMI OBIETTIVI. “Si è creato questo tipo di meravigliose sensazioni lo scorso anno, dobbiamo continuare a mantenere la voglia di stare insieme e di sentirsi tutti importanti. Non è facile ma è il nostro obiettivo: da soli si va veloci, ma uniti si va veramente lontano”.
FERGUSON. “La società ha lavorato molto bene con i giovani, cogliendone le qualità morali oltre che quelle tecniche. Ferguson per esempio mi ha colpito da subito a livello umano e in due stagioni la sua crescita è stata incredibile. Colgo l’occasione per fargli i complimenti per come è cresciuto e per il recupero dall’infortunio, ci sono passato e so cosa vuol dire. Ha le qualità professionali per tornare più forte di prima”.
NUOVI ARRIVATI. “Sono arrivati dei nuovi giocatori, subito entrati in sintonia con le richieste di allenatore e club. Possono darci freschezza e linfa vitale, sono giocatori pronti e dobbiamo inserirli come fatto negli ultimi anni. Si parlano tante lingue, c’è una unione in campo e fuori”.
Fonte: Sky Sport


