Ai microfoni de Il Corriere di Bologna, l’ex attaccante Fabio Bazzani ha fatto il punto della situazione a proposito della stagione che sta per aprire i battenti. Focus ovviamente sui rossoblù, intenzionati a dar continuità a quanto fatto la scorsa stagione.
NUOVA STAGIONE – “Per Italiano non è stato un ritiro semplice, destino comune a tanti club. Sarà importante resettare la testa dopo la passata stagione. Vale per i giocatori e per l’ambiente: togliersi dalla testa lo splendore dello scorso anno, tenendolo dentro solo come ricordo. Il calcio è tiranno e non ti aspetta: credo che i giocatori faranno questo clic mentale, entrando nelle idee nel nuovo tecnico. Se non resetti sono guai”.
CAMBIAMENTI – “Il Bologna aveva due organizzatori di gioco in più in Zirkzee, che si abbassava, e Calafiori, che saliva. Italiano ha principi di gioco simili a Motta, ma non uguali: il loro calcio è vicino per aggressività e dominio, ma ad esempio il Bologna di Motta era tra le squadre che crossava meno, la Fiorentina di Italiano tra quelle che crossavano di più. Il centravanti di Italiano attacca l’area, Motta portava fuori Zirkzee”.
CASTRO E DALLINGA – “Sulla carta ci sarà competizione. Dallinga è un innesto importante, di prospettiva, che ha segnato tanto in Ligue 1 mentre Castro parte con cinque mesi di anticipo e si sta vedendo: è stato bravo il Bologna a non mandarlo alle Olimpiadi, ora è pronto. L’argentino già lo scorso anno mi aveva rubato l’occhio: Dallinga ha più struttura, Castro è ‘tracagnotto’ ma si fa dare del lei, ha una garra importante che usa per difendere il pallone, gestirlo e poi attaccare la porta. Chiaramente entrambi dipenderanno molto dalla produzione della squadra rispetto a Zirkzee, che produceva tanto a sua volta e poi finalizzava anche”.
OBIETTIVI – “Vedo l’Inter molto avanti e tanti cantieri aperti. 5-6 rose più forti del Bologna ci sono, la parte più dura sarà riconfermarsi: non intendo arrivare in Champions, ma confermare uno status europeo tornando anche solo in Conference. Italiano è bravo e conosce l’impegno in coppa: per certi versi è l’anno più difficile, perchè tutti aspettano il Bologna al varco”.



Concordo con Bazzani
Meglio, Dallinga è un po’ moscio!
Contro l’Udinese non vedrete il vero Bologna 😎 la scorsa stagione insegna
Senza DIFESA sono guai sicuri
Soccia che lagna che gira a Bologna, ma fatela finita e supportate la squadra!!
Potrebbero giocare anche a due punte eh
Che angoscia che hanno sti qua