Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida della terza giornata di campionato contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.
NAPOLI. “Dobbiamo lavorare e mettere a posto tante cose perché è iniziato un nuovo viaggio. Siamo passati da una prestazione più che ottima a una con qualche problema. Abbiamo sbagliato troppo sotto l’aspetto tecnico, concedendo troppi spazi a una squadra che non vede l’ora di avere queste possibilità. A sprazzi abbiamo avuto il pallino del gioco, ma abbiamo lavorato tutta la settimana. Nella prima abbiamo avuto un’efficienza tecnica altissima. Bisogna passare attraverso gli errori, ma durante la settimana lavoriamo bene e sono tutti coinvolti. Mi auguro già da domani di vedere grande crescita”.
DIFESA ALTA. “Penso che il problema di una squadra all’inizio non è solo in una situazione di gioco. Bisogna analizzare sempre tutto, ci sono stati momenti in cui abbiamo pressato alto e abbiamo rischiato di fare gol. Qualche automatismo dobbiamo ancora sistemarlo, ma a Napoli quello che non è andato è che abbiamo creato poco e abbiamo calciato poco in porta. Sulla linea difensiva stiamo facendo meno errori rispetto al ritiro, ma poi si sbaglia, l’errore ci può essere. Il calcio è uno sport in cui chi sbaglia meno può ottenere risultati”.
MERCATO. “Finito il mercato, è l’allenatore che deve far crescere i giocatori. Alla fine tu perdi due o tre pilastri, però chi è arrivato è nelle stesse condizioni dei Zirkzee e dei Calafiori. Dobbiamo crescere, però secondo me abbiamo tanti giovani di grande prospettiva, che devono capire di mettere grande spirito durante la settimana. Sono contento di Casale e queste sono le ultime ore più complicate, si sta vigili su tutti, come dice il direttore”.
CHAMPIONS LEAGUE. “Non sono stato lì a sperare una squadra o l’altra, sono tutte forti in Champions League. Dobbiamo affrontare questo viaggio con grande entusiasmo, cercando di non andare a fare una passeggiata. Andremo in stadi caldissimi e per me sono accoppiamenti difficili, ma non sono preoccupato perché negli ultimi due anni ho giocato contro squadre che mi hanno fatto sudare. C’è da rimboccarsi le maniche e quando avremo la settimana di preparazione andrà preparata bene”.
NDOYE E ILING. “Ndoye salterà questa partita e sono convinto che dopo la sosta sarà a disposizione come Erlic, e con lui vogliamo stare attenti. Iling-Junior arriva da tre settimane di allenamento a parte e non è in condizione di partire dall’inizio. Al posto di Dan sarà tra Karlsson, Odgaard, Orsolini e abbiamo tanti giocatori che possono adattarsi“.
CASALE. “Ho parlato con Nicolò e la prima domanda che gli ho fatto è se fosse contento. Mi ha detto che non vede l’ora di iniziare, per me abbiamo messo dentro un calciatore di grande livello, in orbita nazionale e sa lavorare di reparto e individualmente. Andiamo a completare il reparto con un giocatore importante”.
KARLSSON E MIRANDA. “Un calciatore come Karlsson, che da tanto non disputa partite intere e sai che è un cambio obbligato, deve dare il massimo quando è in campo. Ero convinto di questo a Napoli e poteva farlo meglio. Miranda invece è stato influenzato dalle Olimpiadi, andava a mille i primi giorni e sta un po’ accusando il fatto di non aver fatto la preparazione, ma è molto più avanti rispetto a Karlsson e Iling“.
LISTA UEFA. “Aspettiamo domani, con la società stiamo affrontando questo tema ma prima dobbiamo tornare alla vittoria e massima concentrazione sulla partita contro l’Empoli, che arriverà qui con grande entusiasmo”.
DALLINGA. “Sta molto meglio e a Napoli era rimasto fuori, anche se sembrava un problemino molto più grave. Lo vedo in grande crescita e si giocherà partita dopo partita il posto con Castro. Lo vedo meno timido e sta prendendo confidenza con i compagni e con la Serie A”.
POBEGA. “Sono stato con lui a Spezia e quell’anno ha esordito in Serie A, con 6 gol segnati. Nel momento in cui stazioni a ridosso dell’area sa arrivare, ha fisicità e può darci una grande mano”.



Non solo Iling a quanto pare.
L’unico errore che ha fatto il bologna è stato prendere te
Questa è proprio la differenza tra lui e Motta, Motta ti mette in campo gente della primavera, questi segano, fanno assist e si portano a casa le partite.
Con Vincenzino invece ci vuole tempo, la squadra non è pronta, i giocatori non sono pronti, etc etc etc.
É riuscito nell’impresa epica di distruggere il giochino quasi perfetto che Thiago aveva costruito. Bravo
[…] LEGGI LE PAROLE DEL TECNICO ROSSOBLU SU CALCIOBOLOGNA.IT […]
Italiano mangerà il panettone in un altra città sicuramente non a Bologna
Troppo aziendalista come fa a essere contento?
SAPUTO PLOMMA
Peccato che illiing sia indietro l’avrei visto volentieri e’ un calciatore che a me piace
Iling e indietro perché? fino a ieri giocava boh
Contento del mercato…spero sia una battuta.. Si era capita subito la mentalità di questo allenatore. Aziendalista nel midollo e carattere 0. La società e’ andata a nozze con lui. Nessuna pretesa e signor si. Qualcuno altro ( non lo voglio più nominare) se al posto di Calafiori gli avessero preso Casale avrebbe ribaltato la scrivania