Anche Eraldo Pecci, ex calciatore del Bologna, ha parlato dei rossoblù in occasione del Premio Nazionale Romano Fogli Classe e Lealtà Mondiali. Anzi, prima di parlare del Bologna in Champions ha commentato il meccanismo della nuova Champions in sè: “Il Bologna in Champions adesso c’entra poco, è tutto il meccanismo che vuol fare dei soldi. La stagione dell’anno scorso è stata esaltante, ci togliamo il cappello ma sono scettico sul meccanismo. Cosa c’entrano la quinta e la sesta in Champions? La deve fare la prima… Tutto scorre dietro i soldi, non ci sono mai stati tanti soldi, così come non ci sono mai stati tanti debiti. Forse sarà il caso di rivedere il meccanismo”.
Il focus si sposta poi sul Bologna: “Niente da dire, voglio fare a tutti i complimenti. Però non parliamo di Champions perché è una presa per il c**o. Italiano a Bologna scelta giusta? Lo dico a fine campionato… Le prime non contano niente, Pioli e Allegri erano partiti bene anno scorso, poi sono stati allontanati. Se ne parlerà più avanti, ora è sciocco farlo”.



Eraldo Pecci, venduto troppo presto dall’ allora Presidente Conti. Con i rossoblu vinse la coppa Italia nel 1974 grazie al rigore decisivo tirato da lui . Tornò a Bologna a fine carriera
Vecchio rimbambito che spara robe incomprensibili in una trasmissione televisiva dove retorica e genuflessioni regnano imperanti, vogliono persino essere simpatici con le sue battute e quelle dell’altro bollito che fa il bello Panatta. Il livello sempre più basso della Rai non ha bisogno di altri commenti.
Tutte chiacchiere da oratorio dette da uno che ho tifato quando ha giocato con noi. Ma ora sono passati almeno trenta anni dalla vecchia formula. Per quanto riguarda noi quinti perché qualificati altrimenti arrivavamo terzi e non mi pare che si possa discutere una squadra del genere
Se sono nostalgico, certo la vecchia coppa dei campioni aveva il suo fascino, ma ritengo che i tempi siano cambiati.
Quello che non capisco xchè non lha detto anche l anno scorso,o due anni fa