L’ex allenatore dello Shakhtar Donetsk Mircea Lucescu ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida di domani tra gli ucraini e il Bologna. L’attuale CT della Romania ha anche parlato di quando ĆØ stato vicinissimo a sedere sulla panchina dei rossoblù, nel 1990.
ANEDDOTO SUL BOLOGNA. “Nel 1990 mi voleva Gino Corioni, mi chiamò più di una volta. Ma Anconetani fu più sveglio e più veloce: me lo vidi arrivare a Titograd con il contratto tra le mani e fino a che non firmai non se ne andò”.
BOLOGNA-SHAKHTAR. “Potrei anche essere allo stadio, mi piacerebbe. L’Ucraina ĆØ il mio secondo paese: quando fai questo mestiere e vinci anche un piccolo villaggio ti sembra il più bello del mondo. Pensa allora come possa vedere io lāUcraina dove ho vinto sia con lo Shakhtar che con la Dinamo Kiev. Hanno cambiato molto, ĆØ vero, dopo lāinizio della guerra i brasiliani sono andati via, ma se fossi il Bologna starei molto attento ugualmente, perchĆ© nello Shakhtar ci sono giocatori bravi, di talento, molto rapidi, che quando ripartono sono molto pericolosi. Non ĆØ più lo Shakhtar di un tempo, ma resta una buona squadra”.
Fonte: Corriere dello Sport


