Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate ora dopo l’inizio della stagione, sui rossoblù e soprattutto sulla scelta di fare l’allenatore.
ALLENATORE. “Non è stato difficile scegliere, perché già da calciatore ero curioso di sentire i miei allenatori e cercavo di apprendere qualcosa da ognuno. Avveo già deciso di intraprendere questa strada prima di smettere, volevo sentire il rumore dei tacchetti e vivere ancora le emozioni. È appassionante, anche se è tutta un’altra vita. Mi descriverei come uno che ha grande passione per quello che faccio, cerco di avere un grande rapporto con i ragazzi e il far star bene loro è la cosa più importante, perché sono loro che determinano e vanno in campo. Tutti gli allenatori mi hanno lasciato qualcosa, cho qualcosa di tattico, chi qualcosa di motivazionale”.
BOLOGNA. “Arrivo in una squadra che già da qualche anno è in grande ascesa, aveva fatto bene e stava costruendo un gran percorso. C’è una grande società e si lavora bene, e questo è un ambiente destinato ad avere tantissimi anni ricchi di soddisfazioni”.
CRESCITA. “Dopo i tre anni di Firenze mi sento maturato, ho affrontato l’Europa e ho avuto a disposizione ragazzi straordinari. Il percorso rimane, anche se avremmo potuto vincere un trofeo. A Bologna ho avvertito grande entusiasmo, la gente adora la propria squadra”.
Fonte: canale YouTube Lega Serie A



pensa che c’è chi voleva fare il pornodivo.. ma poi a una certa bisogna capirlo se ci sei portato o no😅
C’era Mister, c’era!
In effetti a Firenze faceva altro ?!
datti una mossa e inizia a vincere delle partite , se no l’entusiasmo te lo scordi…