Il rinvio di Bologna-Milan continua a far notizia. La giornata di venerdì è stata decisamente movimentata, con tantissime indiscrezioni legata alla partita inizialmente in programma al Dall’Ara. Prima l’ipotesi porte chiuse, poi la possibilità di giocare a Como o a Empoli, fino alla decisione di confermare il rinvio voluto dal sindaco di Bologna Matteo Lepore. Come detto da Fenucci, questa decisione permette ai rossoblù di “proteggere” l’incasso della partita, con la metà dei guadagni che verrà destinato alla raccolta dei fondi per aiutare gli alluvionati.
Il presidente del Milan Paolo Scaroni aveva proposto di versare 250mila euro, pari esattamente alla metà dell’incasso totale della partita (circa 500mila euro), per gli alluvionati. Alla fine però il Bologna ha voluto confermare la decisione di non giocare, anche per rispetto nei confronti della città e dei suoi cittadini. Scaroni si è poi astenuto dalla votazione per la scelta finale.
Fonte: Corriere dello Sport



Decisione sacrosanta, ma la Lega doveva decidere spontaneamente il rinvio subito all’indomani dell’ alluvione. Non tanto per i problemi logistici, ma per una questione di rispetto, buon senso e buon gusto. Ma come si fa a giocare una partita che e’ sport, divertimento ecc. in una citta’ alluvionata con la gente che spala il fango dalle proprie case? Purtroppo sono piu’ importanti le questioni economiche, i diritti tv, ecc. Anche e soprattutto da questo si vede che Saputo e’ un grande!!
Sei un pezzente
Praticamente avrebbe pagato per essere favorito???
Veramente e stato Saputo a proporre di versare metà dell’incasso agli alluvionati….non mi risulta che sia stato scaroni
Voleva comperare la partita?? Se li può tenere..come al solito noi emiliani romagnoli c’è la caviamo da soli..non accettiamo ricatti
Fazil fer al busân col cul ad chi eter!!!
La regola è:Ti aiuto solo se mi vieni incontro!!!
Li può versare ugualmente..
Se vuole fare beneficenza lo faccia ma la dignità della città non è in vendita 🤬 se vero quello che penso non è pubblicabile