De Silvestri: “Esclusione dalla Champions? Ci sono rimasto male, ma il ‘noi’ è più importante”

Le dichiarazioni di Lorenzo De Silvestri, che ha spiegato l'esclusione dalla Champions League e non solo

de silvestri

Lorenzo De Silvestri, terzino del Bologna, ha ritrovato continuità nelle ultime tre partite di campionato, in cui è sempre partito dal primo minuto. Il numero 29 però è stato lasciato fuori dalla Champions League e ha voluto parlare di questa scelta da parte dei rossoblù, ma non solo.

ESCLUSIONE DALLA CHAMPIONS. Premetto, io a livello sportivo ci sono rimasto male, perché l’anno scorso ho fatto parte di quel gruppo che ha portato storicamente la Champions al Bologna dopo 60 anni, ma quando mi è stato comunicato ho cercato di dare un messaggio a tutti i giocatori esperti e a tutti i miei compagni, ovvero che comunque l’io viene messo da parte e il noi è più importante. Ho cercato quindi di essere anche un punto di riferimento e un esempio per il gruppo, perché sarebbe stato troppo facile essere più menefreghista. Invece sono momenti in cui si deve dimostrare di essere qualcuno di esperto che può dare consigli sotto tutti i punti di vista. Ho cercato di essere a disposizione per il campionato e seguire la squadra in Champions quando serve, tutte cose che per ora stanno portando i loro frutti. La cosa importante è cercare di far comprendere che spesso, essendo uno sport di squadra, il noi viene prima. Anche nei momenti difficili cercare di dare l’esempio”.

ADATTAMENTO. “C’è sempre bisogno di adattamento. C’è stato il cambio dello staff tecnico e di alcuni giocatori. Adesso stanno arrivando anche dei risultati, perché abbiamo vinto due partite di fila. C’è fiducia per il futuro”.

ITALIANO. “Lui riesce a far trasparire la sua passione infinita per il calcio e riesce a creare un certo tipo di rapporto con noi. C’è voluto un po’ di tempo per capire le dinamiche tattiche, ma ora stiamo modificando il nostro pensiero con il suo: recuperiamo palla più avanti e di andare in pressione per tutti i 90 minuti. Ci stiamo allenando tanto per questo e i risultati stanno arrivando in queste ultime tre partite”.

FERGUSON. “È un grande calciatore. In questi due anni l’ho visto crescere in maniera incredibile. Ci ha stupito, fa tutto: gol, assist, recupera palloni; quando si è fatto male al crociato ci è dispiaciuto molto. Io ci sono passato, quindi ho cercato anche di dargli tanti consigli. È tornato in gruppo da qualche settimana, ha esordito in Champions, è tornato in campionato e sta recuperando la forma migliore. Lui è uno scozzese con grande forza e mentalità e quindi tornerà al top prestissimo”.

Fonte: L’Ascia Raddoppia, Cronache di Spogliatoio

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1 anno fa

Maaa fuori De Silvestri e dentro
Casale 😪😪😪 Booooooooooooo

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