Jhon Lucumi ha segnato il primo storico gol del Bologna in questa Champions League. Ma purtroppo questa è solo una delle poche notizie liete che sono arrivate dalla sfida di ieri sera contro il Lille: quarta sconfitta su cinque sfide europee disputate, pensare di riuscire a qualificarsi ora è davvero un’impresa ardua. “Il Bologna non si rialza”, titola La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina.
Secondo il quotidiano, il migliore tra i rossoblù è Skorupski: 7 in pagella per il portiere polacco, che para tutto quello che si può parare. Malissimo invece Posch e Dallinga, entrambi da 4,5: il terzino austriaco viene punito per l’errore che dà il via al primo gol del Lille e anche per la dormita sulla seconda rete dei francesi, mentre l’attaccante olandese è reo di essersi divorato di testa quello che sarebbe stato il suo primo gol in maglia rossoblù.



Il sogno Champions si è trasformato in un incubo; speriamo di svegliarsi presto,
Italiano : sei scarso..!!
Magari ….dico ….magari ….qualcuno poteva pensarci prima che forse valeva la pena provare a qualificarsi
Italiano ha bisogno di una iniezione di CORAGGIO ma molto forte.
La logica dice che è assai complicato, se non impossibile, anche se la matematica non ci condanna ancora.
Nel caso in cui accadesse l’impensabile e vi fosse un’improvvisa impennata di risultati tale da permettere il raggiungimento del play off, non andremmo incontro allo stesso calvario considerando lo spessore delle squadre che praticamente risiedono nella Champions?
Vediamoci le prossime senza dannarsi l’ anima sangue tanto il risultato è scontato.
meglio pensare a salvarsi in campionatocon qualche margine di…tranquillità!…con Italiano sarebbe un “successo”
Nessuno pendasa che il Bologna facesse molta strada in Champions e così è stato.
A Maggio la Società ha avuto la possibilità di fare il salto di qualità e Non lo ha fatto.
Ora la frittata è fatta
Se non si corre e si cammina, se non ci metti la “cattiveria” su tutti i palloni, ma soprattutto se non la smettono una buona volta tutti quei passaggi del cacchio per uscire dall’area con conseguenze nefaste visto l’imprecisione e il gioco di palla che ovviamente un terzino non può avere, si finisce ogni volta per perdere. Le altre squadre 3tocchi e sono nella nostra area, noi sembra che facciamo a gara a chi la tocca di più… e poi un uomo sul secondo palo sui corner è così difficile? Se tutti avessero la “rabbia ” di Castro e Shorupski… Leggi il resto »