Il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè ha parlato nel post-partita del match perso contro il Bologna, mostrandosi molto infastidito dall’esultanza di Italiano.
LE SUE PAROLE. “La mattinata è iniziata con la notizia della morte della madre di Raffaele (Palladino, ndr), quindi fin da subito molto strana. Poi secondo me c’era un rigore netto nel primo tempo su Gudmundsson, poteva indirizzare la gara in una maniera diversa. Siamo ambiziosi. Loro sono usciti nella ripresa, noi abbiamo fatto un buon primo tempo. Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento di Italiano, con l’esultanza eccessiva a fine partita. Una mancanza di rispetto per i giocatori e per Raffaele. Ho capito tante cose dell’uomo, non ho avuto modo di incrociarlo nel tunnel”.
Fonte: DAZN



Pradé si è preso i suoi 5 minuti di ascolto e adesso stia zitto e eviti altre figure di palta
I tifosi del Bologna si erano dimostrati brava gente anche dopo l’alluvione a campi , vennero a dar mano e aiutare le popolazioni alluvionate e ieri c’era uno striscione di solidarietà per la tragedia di Calenzano, vi fa onore e Io personalmente non ho niente contro di voi, solamente una sana rivalità sportiva, ma italiano e’ un uomo piccolo piccolo..
NOI AL SEGNALE DI DODO’ SCATENEREMO L’INFERNO, ITALIANO LASCIATEMI CANTARE CON LA CHITARRA IN MANO, LASCIATEMI CANTARE , ITALIANO TALEBANO! UOMO DI 💩
Buffone che non sa perdere
nuova generazione di menager senza stile ..
Vai a lavorare invidioso
Bisogna anche saper perdere..se volete di meglio contattate MOTTA..può darsi che si liberi presto..grande BOLOGNA 💪
E poi si dice che tra tifoserie ci sia astio. Talvolta, se non spesso, sono proprio certi dirigenti a buttare benzina sul fuoco e Pradè ne ha dato dimostrazione. Ha perso una grande occasione per tacere. Già a sentirlo parlare è soporifero.
Comunque trattasi di dirigente sopravvalutato e chissà come è arrivato a fare quel mestiere. Non ricordo un suo passato da calciatore professionistico.
Se guardo ai nostri dirigenti (AD, DT e DS) ed al tempo stesso ne guardo altri, tipo il Pradè, mi rendo conto che abbiamo dei signori.
E, come si sa, signori si nasce.
Questo scemo si presenta in conferenza con una ridicola collana di perle a sparare idiozie contro il nostro allenatore. È lui che ha mancato di rispetto al Bologna parlando di un nostro tesserato, cosa che assolutamente non gli compete. Spero che la nostra società risponda adeguatamente
Italiano è solo un piccolo cialtrone. Niente più. Lo saluteremo volentieri a maggio…