Il percorso in Champions League del Bologna non è stato positivo, è innegabile: un solo punto e un solo gol fatto in sei partite, un bottino troppo magro. Da un punto di vista mentale, però, i rossoblù non ne hanno risentito, anzi: è interessante notare che nelle sfide di campionato subito successive a quelle di Champions League la squadra di Vincenzo Italiano ha portato a casa 16 dei 18 punti disponibili.
Cinque vittorie e un pareggio, nessuna sconfitta: non può essere una coincidenza. Un plauso in questo senso va fatto a Vincenzo Italiano: intanto da un punto di vista morale, perchè ha insegnato alla sua squadra a non abbattersi dopo una sconfitta e anzi a reagire sul campo; e poi da un punto di vista tecnico, perchè, evidenzia Il Corriere di Bologna in edicola oggi, ha capito come gestire il turnover. Ma Italiano è stato scelto anche per questo: a Firenze è stato bravo a gestire una rosa lunga su tre competizioni, a Bologna la storia si sta ripetendo.



Molti giocatori non hanno mai giocato in Champions…normale
Giusto perchĆ© ĆØ un’esperienza nuova.
SarĆ che si fa’ esperienza?