“Il Bologna è una magia, sono state fatte cose straordinarie, da tutti quanti: club, allenatori, giocatori. Sartori e Di Vaio hanno fatto un lavoro incredibile e io sono felice della felicità dei bolognesi”. Walter Sabatini ha lasciato il Bologna alcune stagioni fa, ma sembra non essersi mai dimenticato dei rossoblù: “Bologna ha uno spessore importante, città civile e calcisticamente evoluta, la gente merita questo. Tutto questo avrei voluto farlo io, sognavo di dare queste gioie ai colori rossoblù”.
L’ex direttore sportivo rossoblù è stato interpellato ai microfoni de Il Corriere di Bologna: “Italiano ha proseguito il gran lavoro fatto con personalità, mettendoci le sue idee, migliorando un contesto che già funzionava a meraviglia. La squadra ha più immediatezza nel trovare la porta, è verticale, è vogliosa, ha il temperamento e la passione del suo allenatore, bravo a trasferire queste caratteristiche ai giocatori: senza passione il calcio è impraticabile”. Un elemento spicca sugli altri: “Il Bologna fa la partita, senza distinzione fra primo e secondo tempo, per 95′ filati è lì. Giocarci contro è un problema per tutti. Non gli sfili il dominio e il controllo e per mele squadre forti sono quelle”.
Due singoli in particolare hanno rubato l’occhio a Sabatini: “Dominguez è sfacciato, calcisticamente arrogante, promette tantissimo. E poi c’è Castro, che diventerà sicuramente un giocatore importante”. E sul futuro del Bologna in Europa conclude: “Ci riuscirà, ormai è nel club delle grandi. Dopo due anni di gran calcio si meriterebbe ancora la Champions. La consapevolezza non è poco. Conoscenza ed esperienza sono fondamentali. La squadra mi sembra molto motivata e determinata, in grado di sopportare anche qualche piccolo rovescio”.



Grande Walter! Sei una bella persona ❤️💙
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