“È solida, ha identità tattica, ha personalità in campo e secondo me è ‘in credito’ di punti fin qui, ne ha lasciati diversi per strada: 4-5 in più li meritava, e guardate dove sarebbe ora…”. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore e calciatore rossoblù Andrea Stramaccioni si è espresso così nei confronti del Bologna, avversario questa sera dell’Inter.
Poi, alcune battute sui singoli rossoblù: “Castro ha qualcosa che mi ricorda Lautaro: la rapidità nel girarsi, come incoccia il pallone frustando l’anca in maniera balisticamente simile. E poi come il Toro da giovane non molla un pallone. Dominguez mi ha impressionato: contro la Juve ha mangiato l’erba e ora non esce più, mi piace più a sinistra che a destra. Altro grande colpo di Giovanni Sartori, che spero vivamente per il Bologna che rinnovi presto. Dallinga ha caratteristiche specifiche, magari non ideali per come gioca Italiano ma in determinate partite può essere molto utile. Mi ricorda il primo Weghorst. Chi non toglierei mai? Ferguson, centrocampista moderno”.


