Il Bologna ha trovato la sua prima vittoria in UEFA Champions League battendo il Borussia Dortmund, vicecampione delle competizione, con il punteggio di 2-1. L’operato dell’arbitro olandese Serdar Gozubuyuk ha però lasciato un po’ a desiderare. Il rigore per il Borussia Dortmund nasce da trattenuta ingenua da parte di Holm su Anton, che quasi si ferma prima di cadere. Rigore da rivedere, anche se viene probabilmente punita l’ingenuitĆ dello svedese.
Poco dopo però l’arbitro decide di non concedere il penalty ai rossoblù per una trattenuta di Gross ai danni di Ndoye. Metro di valutazione estremamente diverso, visto che lo svizzero avrebbe potuto calciare in porta. Giusto invece non assegnare il rigore ai gialloneri in occasione di un contatto tra Beier e Lucumi avvenuto fuori area e per di più non era neanche un intervento falloso. Nel primo tempo da segnalare anche un intervento dubbio su Orsolini, che cade nei pressi dell’area di rigore, ma l’arbitro aveva poi fermato tutto per fuorigioco. Nel complesso, una gestione non proprio indimenticabile quella dell’arbitro olandese.
Fonte: Corriere dello Sport, Edmondo Pinna



“Direzione da rivedere”??? Ma mai piu!…