L’ex estremo difensore rossoblù Gianluca Pagliuca ha commentato il risultato della partita del weekend (in questo caso Verona-Bologna 1-2). Di seguito le sue parole.
VITTORIA A VERONA. “Il Bologna è una grande squadra che va in campo e non sottovaluta l’avversario. L’approccio non manca mai. Contro il Verona è stata una partita difficile, loro si sono difesi ma il Bologna ha avuto un buon impatto, anche se certamente ha aiutato la papera di Montipò. Vedo una squadra cinica, che segna quando ha l’opportunità e quando deve vincere, vince. Sono ottimista, so che è dura rientrare nei primi quattro posti ma è ancora fattibile. Serviva una vittoria in trasferta dove qualche punto l’ha buttato, però delle imbarcate non ne ha mai prese. D’ora in avanti penso che la squadra possa fare ottime partite anche lontano dal Dall’Ara perché ormai la mentalità è quella: pressing alto e aggressione”.
POSIZIONE DI NDOYE. “Ndoye è molto veloce e tecnicamente ci sono esterni più dotati. A destra va come una scheggia perché a sinistra deve sempre rientrare, ma in ogni caso lo farei sempre giocare perché ha rapidità ed è un generoso”.
SUI SINGOLI. “Odgaard è un giocatore ormai imprescindibile e quando è mancato si è visto. Va dato merito a Italiano di averlo trasformato da attaccante a mezza punta. Bravo anche Calabria a fare assist da trequartista, una palla fantastica. Fortunatamente l’errore di Dallinga non è costato niente, ma gli attaccanti sono questi: o segnano o sbagliano”.
Fonte: Radio Nettuno Bologna Uno


