“Non l’ho mai detto, ma come rimpianto ho il Bologna: non ho ricordi perché mio papà era malato di tumore. Non ero in me, non ero io e non ho dato quello che volevo dare”. A parlare è Nicola Ventola, ex attaccante tra le altre anche della formazione rossoblù, interpellato ai microfoni di Radio TV Serie A anche a proposito del suo passato.
“Mi facevo male perché mentalmente non c’ero. Ricordo solo di me all’ospedale con mio fratello e mia mamma per stare vicini a lui, infatti lo persi il 3 aprile di quella stagione – ha raccontato Ventola – E’ una grande delusione perché è una bella squadra, una piazza stupenda ed un allenatore che mi avrebbe fatto giocare”.



Cochabamba
Per me uno dei più mediocri centravanti della storia del Bologna
Fu preso da Gazzoni quando era la punta titolare della nazionale U21 ma come tutti sappiamo fu una delusione, non sapevo comunque del dramma che ha vissuto e che ora me lo fa giudicare in modo diverso
Soldi buttati comprarti caro Ventola.
Con Adani e cassano forma un tri di super esperti del calcio
Una gran ciofeca… calciatore inutile
Pessimo giocatore..e pure..s…..o
Non è cambiato niente quindi…
Grande delusione a Bologna….
Grande fisico ma tecnicamente scarso