“Ho visto giocare Ndoye, un calciatore che possiede ottime doti, paragonabili a quelle che avevo io”. A parlare ĆØ Gianfranco Zola, che sul paragone ha proseguito: “Giocando in una posizione diversa, Ndoye deve sfruttare il suo talento in modo differente. Io andavo a cercarmi il pallone un poā ovunque per poi posizionarmi al centro, a seconda delle esigenze del momento. Oggi, invece, certi giocatori vengono impiegati in maniera diversa: non ci sono più i vecchi fantasisti, ma esterni o falsi nueve”.
Interpellato ai microfoni di TMW, l’ex attaccante ha parlato anche dell’ultima sfida tra Bologna e Napoli. “Nel secondo tempo cāĆØ stata una metamorfosi, frutto anche dellāottima prestazione di un Bologna guidato da un tecnico bravissimo come Vincenzo Italiano. Detto questo, i partenopei restano una squadra che può vincere lo scudetto”.


