Miroslav Tanjga, oggi tecnico del Vojvodina quarto in Serbia e in passato vice di Sinisa Mihajlovic, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport di Riccardo Orsolini.
CRESCITA – “È maturato tanto e ha avuto il grande pregio di crederci, insistere, essere sempre pronto a fare qualcosa. Sa come dicevamo noi? Che un posto per uno come Orsolini si trova sempre. Poi ogni tanto andava in panchina ma non ne faceva una questione drammatica. Accettava. E poi, che subentrasse o dalla partita dopo, ripartiva più forte”.
MIGLIORAMENTI – “Insistevamo sulla continuità di rendimento. Ma lui ha avuto sempre un grande pregio: non ha mai avuto paura, ha sempre avuto il sorriso, ha guardato sempre le partite come se potesse combinare qualcosa di bello. E spesso belle cose le combinava”.
NAZIONALE – “Ho visto il gol che ha fatto all’Inter. Strepitoso. Bellissimo. Riccardo ha soprattutto una cosa: è un bravo ragazzo e con le brave persone si trova sempre un dialogo. Spero che il suo sorriso non lo perda mai. Lui è un giocatore da Nazionale”.
DIALOGO – “Parlavamo molto con lui. Sempre, apertamente e con massima libertà. Lui diceva le proprie e Sinisa le sue. Dopo quasi dieci anni di Serie A ha certamente trovato l’equilibrio giusto perché, poi, si è sempre allenato bene”.


