Questa l’analisi di Vincenzo Italiano ai microfoni di DAZN:
“Sono contentissimo del livello ottenuto. Dopo lo svantaggio, poi abbiamo preso il ritmo. Nel primo tempo ci hanno costretto a rincorrere, mentre nella ripresa dopo il gol non siamo riusciti a trovare il secondo. Prestazione comunque straordinaria dei ragazzi: per noi non cambia nulla, ma ci siamo e siamo capaci a venti giorni dalla fine della stagione di giocare comunque a livelli alti. DifficoltĆ ? Abbiamo perso qualche duello in mezzo al campo, non siamo riusciti a contrastare la velocitĆ di Thuram: lƬ ha fatto la differenza. La deviazione sul tiro ha spiazzato Skorupski, nelle seconde palle ci siamo fatti trovare impreparati. Poi non abbiamo concesso più nulla: ho visto una grande squadra e una prestazione importante. Milan? La prima sfida in campionato sarĆ preparata per fare punti, arriveremo poi concentrati all’impegno in Coppa. Questo ĆØ un bene cosƬ non stacchiamo la spinta: in questo momento l’obiettivo ĆØ fare punti in campionato. Ci sono ancora nove punti. In quelle zone di classifica, nove punti sono un’enormitĆ : sono ancora partite importanti, tanti scontri diretti. Chi sbaglierĆ meno e chi metterĆ in campo la giusta mentalitĆ troverĆ la qualificazione. Qui ĆØ stato un percorso fantastico, con la Champions di mezzo e qualche giocatore importante comunque lo abbiamo perso. Mantenere il Bologna su questi standard era l’obiettivo, abbiamo aggiunto una finale di Coppa Italia: il percorso ĆØ sicuramente importante”.



Se sono stanchi……in campo chi non gioca.
Udinese Parma Genoa Empoli Lecce troppi punti buttati via…
Vediamo di centrare l’accesso alla Conference League…la Coppa Italia rimane un sogno ma la realtĆ dice Milan
Abbiamo una squadra che gioca un tempo a partita. Campionato buttato nel cesso, pensando solamente alla Coppa Italia. Bah.
Dalle stelle alle stalle nei giudizi.Ma un po’di obiettivitĆ no???
Ridicolo e bugiardo
Arrivi ottavo. Tanto rumore per nulla.
Il percorso ĆØ ancora da finire…..
Meno dei cambi e squadra messa in campo da te
Parla giĆ come uno che se ne va