Riccardo Orsolini, esterno del Bologna, ha parlato in vista della sfida più importante della stagione in casa rossoblù, contro il Milan in finale di Coppa Italia. Orso ha analizzato tantissimi temi, anche legati alla Nazionale e soprattutto al suo futuro.
GOL A SAN SIRO. “Ho segnato dalla mia mattonella, in quel gol cāĆØ tutto me stesso. Attacco alla profonditĆ , rientro e tiro. San Siro mi porta bene, mi gasa. Eravamo in vantaggio e pensavamo di gestire, il Milan non dava lāimpressione di voler andare allāarrembaggio, gli abbiamo dato la scintilla che li ha riaccesi e noi ci siamo aperti come il burro. Se giochiamo cosƬ a Roma prendiamo gli schiaffi. Abbiamo capito cosa non dobbiamo fare”.
STAGIONE DA RECORD PERSONALE. “Dei numeri sono felice: 13 reti in campionato e 2 in coppa, spero non sia finita qui perchĆ© ne servono altri. Mi rende ancora più felice aver trovato grande continuitĆ . Ho raggiunto un livello di maturitĆ tale per capire tante cose. Ć stata la miglior stagione perchĆ© vissuta con il sorriso: non sempre ĆØ successo“.
ORSOLINI SULLA LOTTA EUROPA. “Ora sei costretto a fare calcoli e dipendi dagli altri. Adesso devi vincere le ultime due gare e sperare, non ĆØ una buona situazione, ĆØ molto peggiorata. Ma non siamo quelli visti a San Siro”.
FAVORITI. “Sulla carta loro a livello di nomi e blasone e poi sono il Milan. Le partite però vanno giocate e noi sappiamo cosa fare e, ora, cosa non fare”.
SPALLETTI. “Posso controllare quello che posso cambiare, sulle decisioni altrui non ho potere. Mi piacerebbe anche volare, ma lāuomo non vola. La domanda va fatta al c.t.”.
ANSIA PER LA COPPA ITALIA. “Non ho mai giocato partite che contano davvero. Da una parte speri di vincere e sei un poā teso, ĆØ una finale. Ci sarĆ un esodo, abbiamo spostato il DallāAra a Roma più che per lo spareggio-scudetto del 1964 con lāInter: una roba che succede per il Papa. Poi vedrò il presidente Mattarella, ĆØ simpatico. Ricordo sotto il Covid quando si sistemava i capelli e fece quella battuta sul non poter andare dal barbiere”.
ORSOLINI SULLA CHAMPIONS. “Dopo le gare di Champions tornavamo in campionato e tritavamo tutti: ti portavi dietro quel ritmo, si va al doppio. Ad Anfield contro il Liverpool correvo e pensavo: āMa come faccio ad andare cosƬ forte?ā”.
RESTARE PER SEMPRE? “Ho 28 anni, un contratto fino al 2027, sono legato in un modo folle a Bologna, ci siamo fusi. Ho fatto 70 gol e mai una volta ho baciato il simbolo sulla maglia e non lo farò mai: non prometto, non mi piacciono le prese in giro. Al Bologna cāĆØ tutto per restare in alto. La prossima Supercoppa in Arabia sarĆ un altro passo di crescita: il āCaliffato dellāOrsoā. Fossi un giocatore mi prostituirei per venire a Bologna. Si sta da dio. Ci vediamo a Roma, sarĆ un successo e da Orsetto voglio abbracciare tutti i tifosi“.
Fonte: Corriere della Sera



E allora stacci che noi ti teniamo molto volentieri.
Non per niente ĆØ marchigiano,BRODOOOOO
ā¤ļøš
SarĆ pure un campione MA QUANTO Ć SIMPATICO ORSO?
Che CAMPIONE vero : autentico, genuino, spontaneo e generoso šš«¶šā½ā½ā½šš
ā¤ļøšš»
Il 16 ĆØ il mio compleanno…mi aspetto il regalo dal mio Bologna!
Grazie, sei grande
Prossimo anno..lo vendono
I ragazzi del Bologna sono pronti e bravissimi ciao forza tutti idiregenti i ragazzi sono oro per il Bologna ciao com nonna