Lo storico tifoso del Bologna Gianni Morandi non poteva mancare, e anche lui ha potuto festeggiare sul terreno dello Stadio Olimpico per la vittoria della Coppa Italia. Di seguito le sue parole, in cui ha raccontato i momenti e le sue emozioni.
VIAGGIO. “Avevo paura del risultato, confesso. Mi spaventava l’idea di un viaggio triste e malinconico come per i milanisti ieri notte. Ne ho incontrati tanti tornando a casa dopo la partita, mi sono fermato a quasi tutti gli autogrill proprio per assaporare la felicità dei nostri tifosi. E i rossoneri li consolavo, proprio come ho fatto anche in campo con Leao”.
LEAO. “Intanto che non lo facevo così grosso, da vicino fa impressione. Gli ho fatto i complimenti, gli ho detto che non possono vincere sempre, ho cercato di tirarli su. Leao è stato carino, mi ha detto che siamo stati bravi”.
LACRIME DI GIOIA. “È stata una grandissima emozione. Gli abbracci con Saputo, Fenucci, De Silvestri e Italiano, erano tutti commossi. È stato bravissimo Vincenzo, quelle tre finali perse prima gli pesavano parecchio. Pensa se avesse perso la quarta… A De Silvestri ho detto che però avrebbe potuto fare almeno un paio di minuti, mi ha risposto che non gliene fregava nulla, era troppo felice così”.
Fonte: La Repubblica


