CB – Fenucci: “Siamo partiti 10 anni fa, un percorso straordinario. Rinnovo Italiano? Con un po’ di vino è tutto più facile”

Le parole di Fenucci dal Festival della Serie A

L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha rilasciato alcune dichiarazioni dal palco del Festival della Serie A. CalcioBologna.it era presente all’evento e vi riporta le dichiarazioni dell’AD rossoblù.

COPPA ITALIA.Le emozioni ci sono ancora, ho visto proprio questa mattina uno dei filmati della Coppa Italia che unisce le nostre emozioni e quelle dei tifosi, che hanno realizzato un sogno che avevano sentito solo dai loro padri e dai loro nonni. È stato un percorso che ci riempie di grande emozione”.

ESULTANZA DEI DIRIGENTI.Noi dirigenti cerchiamo di mantenere un po’ di controllo, ma in quel momento c’è stata un’esplosione collettiva, tra cui anche Sartori, di solito gelido, siamo esplosi e abbiamo festeggiato questa grande emozione. È il primo successo della nostra gestione, dopo l’ottimo campionato dell’anno scorso”.

EMOZIONI PRE-PARTITA.Non c’era grande preoccupazione, era una partita che dovevamo vivere divertendoci. Abbiamo realizzato un docu-film con anche i tifosi partiti il giorno prima. Italiano aveva ben chiaro il quadro della partita. I ragazzi volevano questo successo e la spinta emotiva ci ha portato alla vittoria, il boato dei tifosi riempiva la testa dei giocatori. Dovevamo vincerla noi”.

SODDISFAZIONE.Sarebbe un momento di grande soddisfazione. Siamo partiti 10 anni quando Saputo ha acquistato il Bologna e ci ricordiamo ancora le emozioni dei playoff di Serie B. C’erano tante aspettative della proprietà, conosceva l’Italia ma per crescere la squadra c’è voluto tempo. Non sempre si cresce per cicli, partire vincendo non è facile. Il nostro è partito con Sinisa, poi alla fine abbiamo trovato chi ci ha consentito come staff di raggiungere questi livelli”.

CALCIO. “Il calcio è uno sport di cui tutti siamo innamorati. È una vera industria delle emozioni individuali e collettive, è un fenomeno sociale di grande rilevanza e spesso ci dispiace che a livello istituzionale non sia riconosciuto. Siamo un’industria pop”.

TIFOSI.Vedendo come si è mossa la città, è una vittoria della città che si è riscoperta innamorata del calcio da un po’ di tempo. Ha portato Bologna a Roma, non abbiamo una tifoseria che copre tutto il paese, c’è chi ha fatto viaggi da Melbourne e dalla Thailandia. La città si è mossa e ha riportato la Coppa a casa”.

BOLOGNA FAMOSO NEL MONDO. Indubbiamente la vittoria della Coppa Italia ha portato ancora più notorietà al club rispetto alla Champions. Sono due anni che abbiamo risultati molto importanti ed è molto difficile arrivare ad alzare il livello, ci vuole tanto impegno da parte di tutti, ma abbiamo un gruppo di giocatori fantastici. Sono umanamente legati, si sta bene insieme. Sono stati bravi con Italiano a cambiare completamente metodi”.

MEDIA.Ogni giorno i media dicono che i nostri giocatori andranno in altre squadre, ma questo fa parte del gioco”.

SAPUTO.Saputo ha sempre avuto un approccio da azionista, partecipa alla scelte strategiche ma ci ha sempre lasciato lavorare bene. Conosce il mondo del calcio, viene da una famiglia di italiani e quindi sa quanto è difficile fare delle cose qui. Adesso negli ultimi due anni sta un po’ più di tempo a Bologna e si sente più coinvolto. Adesso penso faccia fatica a girare a Bologna”.

TRAGUARDO PERSONALE.Sono quasi 30 anni che lavoro in questo mondo, dal Lecce in Serie C. La Coppa Italia è stato un momento importante perché anche a Roma abbiamo avuto soddisfazioni, ma senza vincere trofei. Questo è il mio primo vero trofeo, ma spero che non sia un punto di arrivo. L’anno prossimo abbiamo quattro competizioni, ma è stato un momento culminante”.

MODELLO ATALANTA.Solo l’Atalanta ha cambiato il suo posizionamento nel campionato di Serie A negli ultimi anni, e per questo faccio i complimenti a Percassi, uno dei migliori al mondo. Si può cambiare attraverso il lavoro e le qualità delle scelte e Italiano è stato molto importante, è dovuto entrare nella testa dei giocatori ed è stato bravo a riuscirci. Tenere Italiano nei prossimi anni è un punto di partenza rilevanti per i prossimi anni. Non so se c’è un modello Bologna, abbiamo dei professionisti validi e vogliamo continuare in questo percorso ma non esiste un modello replicabile rispetto a un altro. Non credo che faremo un modello replicabile, il nostro è un ciclo che si è aperto”.

SCELTA DI ITALIANO.Quando abbiamo capito che Motta non sarebbe rimasto (un po’ prima di quando ce l’ha comunicato), l’unico che abbiamo individuato è stato Vincenzo Italiano. Lui aveva gestito con grande intelligenza i tre impegni, quindi era l’allenatore giusto. Abbiamo scoperto un lato umano empatico, del sud, molto disponibile al dialogo e ci siamo trovati bene da subito e il successo ha suggellato questo rapporto e ci siamo seduti insieme subito per levarlo dalle varie voci. A cena con un po’ di vino è più facile”.

MERCATO.Avremo un problema della rosa l’anno prossimo, perché secondo i media vanno via tutti. Cercheremo di mantenerne la maggior parte, raccontando anche il progetto del Bologna però il prolungamento di Italiano è importante. L’anno scorso Zirkzee è andato via con una clausola, ma ho chiesto a Sartori di avere una rosa un po’ più lunga”.

Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Continuiamo così, siamo sulla buona strada, il condottiero è rimasto è questo è tanta roba, Forza Bologna da Pistoia. Tifoso dal 1956

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

È un bicchiere di vino con un panino, la felicità.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Percorso davvero straordinario sì

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Grande società, adesso deve arrivare la svolta, sempre forza Bologna!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

otto anni di mediocrità assoluta per inesperienza e incapacità dei diesse scelti…
un presidente che si faceva vivo una volta ogni due/tre mesi…
poi, finalmente via Bigon e la presenza costante di Saputo hanno finalmente dato una svolta…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

In realtà siamo partiti 3 anni fa, da quando Saputo è presente in loco, prima solo disastri con 6 anni di Bigon

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

@follower

Articoli correlati

bologna convocati
Il tecnico rossoblù analizza il ko interno contro i biancocelesti...
heggem
Le formazioni ufficiali di Bologna-Lazio, con le scelte di Vincenzo Italiano e Maurizio Sarri in...
Odgaard bologna
Se confermata, li terrebbe ai box almeno tre settimane...

Altre notizie