Lunga intervista a Marco Di Vaio in occasione dell’apertura del calciomercato e della premiazione dei migliori direttori sportivi dell’ultima stagione.
ITALIANO – “Avere continuità è un grande vantaggio. Ora noi conosciamo meglio le idee di italiano e come gestisce lo spogliatoio. Ci siamo mossi in fretta prevedendo ciò che stava succedendo in Serie A. Non abbiamo avuto paura di perderlo, ma vedevamo cosa stava per succedere e noi volevamo assolutamente proseguire con lui”.
COPPA ITALIA – “Vincere un trofeo col Bologna dopo tanto tempo è stato bellissimo e vincerlo da dirigente è stato ancora più bello perché capisci le difficoltà che ci sono. È stata una vittoria della città, rivedere anche oggi le immagini è incredibile. Ci siamo regalati un sogno enorme, vincere è stato motivo di orgoglio e vincere il premio è da condividere con tutti, da Sartori a Fenucci fino a squadra e mister”.
NDOYE E BEUKEMA – “Non c’è niente di nuovo, non sono vicini al Napoli ma sono giocatori nostri. Sappiamo dell’interessamento, abbiamo parlato con il Napoli di Beukema e Ndoye, ma andiamo avanti con la nostra programmazione e continuiamo con i ragazzi. Fra 10 giorni inizia il ritiro e se non ci saranno colpi di scena li aspettiamo all’inizio della stagione”.
IMMOBILE – “Bologna è un posto speciale per questo tipo di calciatori, Ciro ha manifestato la volontà di entrare ma non è facile perché bisogna confrontarsi con la sua società attuale. Non è una trattativa semplice, vedremo nei prossimi giorni se ci sarà la possibilità”.
MERCATO – “Finché non ci saranno uscite ci sono solo idee. Stiamo sondando un po’ di mercato per prepararci eventualmente ma Viti lo conosciamo da varie stagioni, si è messo in mostra negli anni passati. In questo momento siamo concentrati sul capire come possiamo rinforzare la squadra, sui difensori che ci mancano. Poi tutto il resto lo vedremo sul mercato”.
CASTRO – “Ci sono stati apprezzamenti per lui ma mai conversazioni ufficiali con altre squadre. È un ragazzo giovane, Santi si deve concentrare sulla prossima stagione perché è importante, ha fatto intravedere le sue potenzialità e il suo valore ma è una fase di crescita. Ci aspettiamo molto da lui e deve riconfermarsi e migliorare, come fanno i grandi giocatori”.
ORSOLINI – “Onestamente lui stesso ha la volontà di voler continuare con noi, e siamo felicissimi di questo. Riccardo rappresenta il club, è il giocatore da più anni con noi e dal punto di vista tecnico e umano è il più rappresentativo. Stiamo pensando di andare avanti ed eventualmente prolungare il contratto”.



Eccoci qua. 2 commenti, uno che si lamenta (Saputo plumone! Ancora?) E l’altro che gira rasente i muri in attesa di una calamità.
Noi Bolognesi se non ci lamentiamo con il mondo……
Sono un po di anni che la società ci ha dimostrato di essere capace e lungimirante ma no, “i mai felici” ( lo scrivo in italiano per essere sicuro di essere capito) devono essere sul pezzo, pronti a sbandierare la loro negatività sul mondo. Io sinceramente non ce la faccio più a sopportarli. Scusate lo sfogo.
Speriamo..
Sì praticamente non abbiamo abbastanza soldi nemmeno per uno che ti regalano