In vista della sfida tra Bologna e Como, in programma sabato alle 18:30, Jonatan Binotto, doppio ex del match e attento osservatore delle dinamiche che legano presente e futuro delle due società, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui due club.
SUL BOLOGNA. “In un club, che è anche un’azienda, certe cessioni diventano inevitabili. Se qualcuno è disposto a pagare il valore di un giocatore, è giusto venderlo. Le cessioni sono arrivate in tempo utile per trovare sostituti con caratteristiche simili. Oltre ai soldi, che ovviamente fanno la differenza, il Como ha dimostrato di avere idee chiare e persone capaci”.
ADDIO DI NDOYE. “Non so se Rowe sarà in grado di dare lo stesso apporto difensivo. Dipenderà molto da Italiano, che dovrà insegnargli il sacrificio senza palla, come ha fatto con Ndoye. Nel suo calcio l’aggressione alta e il lavoro degli esterni sono fondamentali”.
IMMOBILE E NON SOLO. “Ce l’hai, ha fatto tutto il ritiro, e farlo partire titolare all’Olimpico era quasi scontato. La squadra è apparsa un po’ appannata, anche per le voci su Lucumi che hanno creato incertezza. Ma ci sono tutte le basi per vivere un’altra stagione di alto profilo”.
Fonte: Repubblica



Sono sembrati stanchi 🤷♂️
Certe cessioni sono inevitabili per il Bologna, diciamoci la verità quando è arrivato Saputo e specie con le coppe ci si aspettava ben altro dai mercati