Walter Zenga ha analizzato il successo dei rossoblù sul Como e non solo parlando ai microfoni de Il Corriere di Bologna.
VITTORIA – “È stata una sfida combattuta, le due squadre hanno tanta qualità. In campo e in panchina. È stata una partita bellina perché la qualità del Como è elevata, è indubbio, e il Bologna ha un impianto ormai solido ed è abituato a giocare questo tipo di incontri”.
QUALITA’ – “Sono due squadre che hanno tanta qualità. In campo e in panchina. Il Bologna aveva a sedere gente come Bernardeschi, Dominguez, Rowe, Dallinga. E il Como, di cui conosco la proprietà avendo allenato in Indonesia, ha giocatori giovanissimi altrettanto talentuosi”.
CASTRO – “Mi è piaciuto moltissimo, ha fatto una partita pazzesca. Lo so che ci sono quelli che… ‘l’attaccante deve fare gol’, ma lui ha giocato per la squadra e ha fatto molto molto bene. Certo, in copertina ci va poi Orsolini perché ha fatto gol, è entrato nel tabellino, naturalmente anche lui ha fatto un’ottima prestazione”.
LUCUMI – “Mi è piaciuto molto come è entrato in partita dopo una settimana complicata post-Roma e con il mercato aperto: ha fornito energia positiva. Bene anche Lykogiannis, a cui sono molto legato avendolo avuto come giocatore a Cagliari: so quanto contributo può dare con la sua qualità e il suo essere sempre presente”.
ITALIANO – “Ma figuriamoci se rilascio un parere su un allenatore che negli anni ha fatto quello che ha fatto: quattro finali negli ultimi quattro anni, una coppa vinta, ma dai… Ormai quasi tutti propongono un calcio intenso, fisico, senza respiro? Si va in quella direzione e per come vogliamo vederlo c’è sempre più qualità in mezzo al campo”.
EUROPA LEAGUE – “È inutile adesso fare valutazioni e previsioni: nelle competizioni internazionali dipende sempre dal momento in cui affronti gli avversari. Come stai te, come stanno loro. Il calendario è fatto solo per organizzare le trasferte. È meglio guardare l’allenamento di oggi anziché pensare a come andrà fra chissà quanto. Bisogna vivere il momento, il presente”.


