Il doppio ex di Cagliari e Bologna Pierpaolo Bisoli ha rilasciato alcune dichiarazioni sui rossoblù di Vincenzo Italiano, facendo anche riferimento alla sua personale esperienza sulla panchina felsinea.
SU VINCENZO ITALIANO. “Bravissimo: lo dice il suo percorso e lo conferma quello che sta facendo col Bologna. Fino a qualche anno fa vincere una Coppa Italia a Bologna era inimmaginabile. Lui c’è riuscito e adesso è sulla strada giusta per fare un’altra grande stagione. Aveva già idee di calcio quando venne a vedere i miei allenamenti qualche anno fa. lo allenavo il Padova, lui aveva una panchina in D. Anche lui è un passionale, in panchina si agita, mi ricorda un po’… Bisoli. Però alt coi paragoni, io con lui non c’entro niente. In che senso? Beh, io non c’entro niente con la serie A. In A mi hanno dato una panchina tre volte e tre volte mi hanno esonerato: significa che non sono da A. lo sono un allenatore da serie B e da serie C, ma se mi volto indietro sono contento perché partendo dalla Promozione, col Porretta, sono arrivato in alto facendo tutto da solo. E senza il procuratore”.
ESPERIENZA A BOLOGNA. “Sapevo di avere una buona squadra, sennò a maggio non avrebbe chiuso a 51 punti (col subentrante Pioli, ndr). La famosa preparazione dura di Bisoli? Sì, l’ho fatta: all’inizio avevamo le gambe imballate ma credo che a gioco lungo quel mio lavoro abbia dato benefici. Serviva un po’ di pazienza, ma va bene ugualmente: sono andato via con la coscienza pulita, dopo aver portato un certo Alino Diamanti”.
Fonte: Il Resto del Carlino


