A margine della consegna dei premi Manlio Scopigno e Felice Pulici a Roma, Marco Di Vaio ha fatto il punto coi media sull’avvio di stagione del Bologna ai microfoni di TMW.
PREMIO – “Questo premio lo ritiro io, ma va condiviso con tutto il club e con tutti quelli che lavorano ogni giorno per il Bologna. Siamo soddisfatti per i grandi risultati raggiunti, specie per quello storico della Coppa Italia. C’è orgoglio per questo percorso decennale”.
MOMENTO POSITIVO – “La stagione è lunga, siamo ripartiti e siamo felici del momento, soprattutto per la vittoria di ieri. Siamo contenti di aver iniziato bene la settimana. Sarà un campionato lunghissimo, possono cambiare tantissime cose. Ci sono grandi club, attrezzatissimi. Dobbiamo pensare a noi stessi. Restiamo concentrati e lavoriamo, speriamo di poter essere in questa posizione a marzo-aprile. Vorrebbe dire poter sperare a un finale di campionato importante”.
ORSOLINI – “Orso è uno dei più vecchi della rosa, rappresenta lo spirito della squadra, è un simbolo perché gioca da tanti anni al Bologna. Sta raggiungendo la maturità, anche ieri è entrato per 20 minuti e ha fatto la differenza. Deve continuare così perché a fine anno c’è un Mondiale da conquistare e giocare, che sarebbe un sogno anche per noi”.
CRESCITA – “Noi facciamo il nostro, cercando di fare le cose fatte bene e lavorare in maniera seria. Proviamo sempre a migliorare la squadra con la programmazione, anche con vendite importanti come sono state quelle degli ultimi due anni. Questo Bologna ha un buon potenziale, ampi margini di miglioramento. Ci sono giocatori nuovi che devono ancora adattarsi e ci sono stati anche ritorni importanti. Vedo un Bologna allenato molto bene da mister Italiano e guardiamo al futuro con buone speranze”.


