Alberto Malesani, ex allenatore di Bologna e Fiorentina, ha analizzato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il momento delle due squadre.
SFIDA – “Direi che la guarderò, dipende dall’impegno che ho. Partita interessante, difficile da pronosticare ma certamente è una gara sempre e assolutamente particolare”.
GIOCO – “Il Bologna sta esprimendo un calcio più internazionale anche per il fatto che Italiano sa preparare sfide-duelli, l’uno contro uno, quelle in cui o la va o la spacca. I rossoblù sono una macchina oliata che dimostra di avere e seguire certe linee ormai acquisite”.
ITALIANO – “Nelle finali con la Fiorentina fu anche sfortunato ma la Coppa Italia vinta la stagione scorsa dimostra il suo ottimo lavoro. Lo conosco bene: era già un giocatore che ‘leggeva’, studiava, molto attento alle situazioni tattiche, intelligente, oltre che importante”.
SARTORI – “A Bologna c’è una persona in società che lavora benissimo e anche in silenzio: trovando primattori e co-protagonisti alla perfezione, quindi titolari e validissime riserve, si chiama Giovanni Sartori e non lo scopro certamente io”.
SINGOLI – “Orsolini vive anni ottimi, Castro mi piace molto, Odgaard sa essere importantissimo. Ma se devo scegliere chi non toglierei mai punto su Freuler, quel giocatore del quale Italiano non fa mai a meno: un maestro, c’è sempre e comunque, anche se non lo vedi”.



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