Gianpaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, si è espresso sulla direzione di Giovanni Ayroldi durante Bologna-Torino, gara quasi priva di episodi degno di nota.
L’ANALISI DI CALVARESE. “Dopo i tanti errori tra Genoa-Lazio e Como-Juve, Giovanni Ayroldi torna a essere designato in Serie A per un Bologna-Torino molto importante per le ambizioni delle due squadre. Questa volta, a differenza delle precedenti gare, nessuna difficoltà per il direttore di gara di Molfetta, il cui lavoro viene agevolato dalla penuria di azioni, da un ritmo molto blando e dalla correttezza delle due formazioni in campo.
Tecnicamente, il classe ’91 termina la partita fischiando 31 falli, un numero piuttosto alto rispetto alla media di questa Serie A. L’unico episodio leggermente degno di nota avviene a dieci minuti dal termine del match, quando Orsolini sbatte su Coco – il quale però ostacola l’avversario opponendosi in maniera regolare. Qualche timida protesta da parte dei rossoblù, ma fa bene il direttore di gara a lasciar proseguire. Anche al Dall’Ara, Ayroldi conferma la bassa soglia di intervento che lo porta a essere tra gli arbitri che ammoniscono di più di tutta la Serie A, e infatti conclude il match con 5 gialli estratti. Nel primo tempo sanziona correttamente i granata Ilic e Tameze per dei falli rispettivamente su Bernardeschi e Lucumi, mentre nel secondo a essere puniti sono Ismajli – autore di un intervento in ritardo sul bolognese Dominguez -, Odgaard e Lykogiannis”.
Fonte: calvar.it



inutile e improduttivo prendersela con gli arbitri…il Bologna ha evidenti limiti e ne siamo consapevoli ma…rimane UNA FEDE
Tutti gli arbitri sono bravi, quando non c’è da difendere il bred,se non c’è pressione dall alto x difendere una squadra,l arbitro il 90%arbitra bene