Lukasz Skorupski, attualmente infortunato per almeno 45 giorni in seguito al problema accusato contro il Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha tracciato la via verso il suo ritorno in campo. Spazio anche per Massimo Pessina, classe 2007 che lo ha sostituito nell’ultima sfida di campionato.
RITORNO. “Meglio, il mio obiettivo personale è tornare per la Supercoppa. Vedremo. Giochiamo e viaggiamo tanto, ci alleniamo e riposiamo poco. Non siamo macchine. Prima dell’infortunio era la sua miglior stagione? Forse sì, è per questo che rosico. Ero veramente in forma, giocavo bene anche in Nazionale. Poi ci sono infortuni peggiori, mi consolo”.
PESSINA. “Gli ho dato un bacio e gli ho detto: tranquillo, oggi fai miracoli. Non ne sono serviti. I tifosi lo hanno aiutato molto. Era importante che non prendesse gol, sono contento per lui. Un po’ meno per me”.
CRESCITA. “Io non mi sono mai arreso anche quando non giocavo come volevo e mi ripetevo che col lavoro duro ce l’avrei fatta: ora ho raggiunto il livello cui avevo sempre mirato. Un buon portiere deve fare almeno una decina di punti all’anno. Vorrei andare avanti più che posso, la mia famiglia sta benissimo qui, siamo una squadra speciale. La società è sana. Ripeto che vorrei chiudere la mia carriera qui, è la mia seconda casa”.
STAGIONE IN CORSO. “Non diciamo niente, ma sono sicuro che anche quest’anno faremo grandi cose”.
DIFESA. “Abbiamo una difesa alta molto alta. All’inizio abbiamo faticato, ora è un vantaggio. Prendiamo pochi gol e pochi tiri in porta. Era normale che Vitik ed Heggem all’inizio faticassero un po’ e sono servito di più io. Il mister chiede a noi portieri di fare la differenza su quell’unico tiro che ci arriva. Prendiamo pochi tiri anche perché usciamo fino a 30-40 metri dalla porta e mi piace, un’uscita di testa vale come una parata e io non ho paura a metterla anche dove l’attaccante mette il piede, sono coraggioso. E non ho mai preso un cartellino fuori area”.
Fonte: Repubblica


