Alla vigilia della sfida contro il Salisburgo, l’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa, analizzando diversi temi legati alla gara. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.
Italiano sul Salisburgo…
“Ć una squadra forte, con esperienza europea, e ritroverò anche alcuni miei ex giocatori come Terzic e Rasmussen. Non si conoscono mai abbastanza gli avversari che si affrontano finchĆØ non ci giochi contro. Li abbiamo studiati in video, sono forti e giovani, con tanta qualitĆ . Non sarĆ una partita semplice, ma vogliamo conquistare punti importanti per la classifica. Il Salisburgo partecipa alle coppe europee da 19 anni consecutivi. Per avere uno status del genere bisogna qualificarsi sempre, ed ĆØ anche lāambizione del nostro presidente. LāEuropa ti fa crescere, ti permette di confrontarti con realtĆ diverse: ĆØ un percorso di crescita continua. Non essendoci un numero preciso di punti per qualificarsi, dobbiamo puntare a farne il più possibile. Ć importante saper leggere ogni fase della gara e prestare molta attenzione anche alle decisioni arbitrali. Contro il Brann il rosso ci ĆØ costato tantissimo. Serve mettere in campo tutta la nostra qualitĆ ”.
Contro il Salisburgo i numeri saranno più bassi
“Contro il Napoli era naturale avere un pubblico più numeroso. Con lāUdinese avevo fatto un appello, e anche se non arriveremo a 30 mila spettatori, chi sarĆ presente ci darĆ una grande spinta. Ci servono ancora molti punti per lāEuropa e ogni incoraggiamento ĆØ fondamentale”.
Com’ĆØ stata preparata la partita?
“Dobbiamo proteggere la nostra posizione in campionato e mantenere sempre umiltĆ . La concentrazione va tenuta fino a giugno, perchĆ© ci sono due competizioni da affrontare. Serve attenzione per non perdere umiltĆ e focus. Nonostante i tanti infortuni, chi entra sta facendo la differenza: dobbiamo proseguire su questa strada”.
Dominguez entra in lista UEFA
“La decisione era tra lui e De Silvestri. Alla fine abbiamo optato per Dominguez perchĆ© avevamo a disposizione solo Bernardeschi e Orsolini. Inoltre, sulle fasce abbiamo recuperato Holm, anche se non ĆØ ancora al 100%”.
L’importanza di Dallinga e Castro
“Dallinga ĆØ molto bravo ad attaccare la profonditĆ , mentre Castro ha un grande spirito di sacrificio: sa lavorare benissimo contro i centrali avversari, venendo incontro e dialogando con la squadra. Vorrei vederli entrambi contenti. Non abbiamo un centravanti da 30 gol, ma tutti e due stanno dando un contributo importante e ne sono soddisfatto. A volte le rotazioni sono necessarie, altre dipendono dai dettagli“.



Occorrono 22 giocatori che possono essere titolari. Non vedo insostituibili in questa squadra, forse lucumi, lo sta diventando heggem, orsolini se ĆØ al massimo, quindi via al turn over.
Sono D’accordo
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