Alla vigilia del match contro il Bologna l’allenatore della Cremonese Davide Nicola ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Di seguito le sue parole riportate sul sito ufficiale dei grigiorossi.
Un altro scontro con una big
“Sono molto contento di affrontare il Bologna in questo momento. Nelle ultime gare abbiamo sfidato o affronteremo Juventus, Roma e Bologna: tre squadre che ci permettono di fare importanti passi avanti. Il Bologna arriva da 12 risultati utili consecutivi. È una squadra veloce, aggressiva e che gioca bene, quindi sarà un test fondamentale per la nostra capacità di riposizionarci rapidamente e ribaltare l’azione”.
Tanti rientri nella Cremonese
“Per questa partita possiamo contare su Zerbin, Silvestri e Moumbagna. Quest’ultimo è clinicamente a posto e si allena con noi, anche se avrà bisogno di un’altra settimana per riprendere piena intensità. È importante anche per lui riassaporare il campionato e l’ambiente della squadra. Abbiamo provato diverse soluzioni tattiche: il Bologna gioca in modo diverso rispetto agli ultimi avversari, forse simile al Como, ma con maggiore velocità e attacco degli spazi. Dovremo adattarci rapidamente quando loro hanno la palla, senza perdere la nostra identità: il percorso verso il nostro obiettivo dura 10 mesi e 38 partite, non si misura in due o tre risultati. Lucidità, energia e entusiasmo saranno fondamentali, e questa partita ci permetterà di confrontarci con un ritmo più veloce”.
Il Bologna non è più una sorpresa
“Il Bologna è una squadra attrezzata per competere ad alti livelli, non sono outsider: negli ultimi anni sono sempre stati tra i primi in classifica. Hanno sempre giocatori adatti al loro livello, ma ciò che sorprende è la fame con cui attaccano gli spazi, una qualità che ogni allenatore vorrebbe vedere. Il calcio deve divertire, e la velocità del loro gioco e la capacità di costruire azioni per finalizzare lo dimostrano. Noi stiamo cercando di trasmettere questa mentalità ai nostri ragazzi. Il nostro percorso è diverso dal loro, così come i tempi di crescita, ma questa partita è ideale per misurare la nostra velocità di pensiero e di esecuzione“.
Contro il Salisburgo però i rossoblù hanno concesso
“Il calcio italiano differisce dalle coppe europee: qui gli avversari accettano meno facilmente l’uno contro uno, e gli spazi si creano solo dopo aver superato una pressione organizzata. Anche se le differenze con il passato sono meno nette, la nostra forza starà nel capire come sfruttare i momenti in cui il Bologna concede spazi, perché giochiamo contro una squadra che ama giocare. Diventerà fondamentale creare occasioni da gol e concretizzarle. Il Salisburgo ha avuto le sue opportunità, ma alla fine il Bologna ha vinto 4-1”.




