Alla vigilia della semifinale di Supercoppa italiana a Riyadh, Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa verso la sfida contro il Bologna.
La Supercoppa italiana
“È un trofeo che si decide in due partite e fin dall’inizio ci siamo posti l’obiettivo di scendere in campo sempre con voglia, ambizione e determinazione. Questo gruppo ha ancora ampi margini di crescita e possiede l’ambizione giusta per proseguire il percorso intrapreso. Forse non meritivamo di essere qui, anche grazie al nuovo format della Supercoppa siamo qui: per noi, così come per il Milan, questo mini-torneo rappresenta un’opportunità importante e, dal momento che ci siamo, vogliamo giocarci le nostre chance fino in fondo”.
Su Hakan Çalhanoğlu
“Çalhanoğlu oggi si è allenato con la squadra ed è a disposizione. Valuteremo se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso. Per quanto riguarda il giorno in più o in meno di riposo, siamo ormai abituati: la cosa fondamentale è concentrarsi sulla gara di domani”.
C’è la possibilità di vincere un trofeo
“Per quanto mi riguarda non cambia nulla, non sono alla ricerca di riconoscimenti personali. La mia soddisfazione è la crescita dei ragazzi: vogliamo dimostrare in Italia e in Europa il loro valore. Se lo meritano per quello che sono, soprattutto dal punto di vista umano. Abbiamo chiari gli obiettivi e la consapevolezza di ciò che possiamo fare. Il lavoro quotidiano e l’impegno costante sono l’unica strada per costruire squadre in grado di competere per i trofei”.
Chivu sul Bologna
“Il Bologna non è una squadra scomoda solo per l’Inter, ma per chiunque. Lo era in passato con Thiago Motta e Sinisa, e lo è anche oggi con Italiano: è una formazione energica, intensa, capace di mettere in difficoltà chiunque. Per questo dovremo essere bravi a pareggiare la loro intensità”.




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