Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato ai microfoni di SportMediaset nel post-partita della semifinale di Supercoppa italiana persa contro il Bologna ai calci di rigore.
Sulla partita contro il Bologna
“Per me i calci di rigore sono una lotteria, a me basta la personalitĆ di dire ‘vado a batterlo’. L’emozione che ti dĆ un rigore durante la settimana in allenamento ĆØ diverso ed ĆØ difficile da esercitare. Mi prendo la prestazione di questi campioni, soprattutto nel secondo tempo dove hanno messo molta qualitĆ e intensitĆ , cose che voglio vedere sempre”.
Sugli episodi arbitrali
“Io non parlo di arbitri e delle loro decisioni, hanno il VAR per rivedere le cose. Io mi preoccupo della prestazione, su come crescere, poi si va avanti a testa alta. Si impara che si può sbagliare, come noi sbagliamo. Non ho rimpianti e niente da recriminare, si va avanti”.
Grandi difficoltĆ nel primo temp0
“Subito dopo il gol la pressione del Bologna ci ha messo in difficoltĆ . Ci siamo appoggiati alle punte, abbiamo attaccato poco la profonditĆ con il terzo uomo. L’abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, e abbiamo creato qualche situazione, ma se non riesci a concludere quello che crei si arriva ai calci di rigore”.
Sulla scelta di Lautaro Martinez in panchina
“Non mi permetto di pensare alla finale e alla prossima partita, ma era l’ottava gara in venti e passa giorni, e Lautaro Martinez le ha giocate tutte. Ci aspetta un gennaio pieno di impegni e avremo bisogno di energie, di essere al 100% e non vogliamo perdere giocatori, cosƬ come Calhanoglu e Akanji”.
Josep Martinez titolare
“Tutti meritano di giocare, hanno bisogno di fiducia e devono sostenere la causa, perchĆ© l’Inter ha grandi ambizioni in questa stagione. Ci sono tante partite e c’ĆØ bisogno di tutti”.



Bravo,tienti il 2 tempo che noi intanto ci teniamo la finale! š
Ć tutto tuo ! š
E noi … ci teniamo la … FINALE !!!
Tinitelio, Tinitelo….. hai sbagliato i cambi finali…!!!