Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa in vista del big match contro il Bologna di Vincenzo Italiano. I nerazzurri cercheranno di prendersi la rivincita dopo la sconfitta in semifinale di Supercoppa italiana.
Che gara si aspetta?
“Le solite responsabilità di questa società, per le aspettative e le ambizioni. Sappiamo che sarà difficile, contro un avversario che ha messo chiunque in difficoltà perché ha un’identità chiara”.
Non facile battere il Bologna
“Hanno identità, intensità e gamba. Nelle cose semplici riescono a metterti in difficoltà. Hanno giocatori sugli esterni che possono mettere in difficoltà, un attaccante, incursori e trequartisti che riempiono l’area con i tempi giusti. Poi ti vengono a prendere a uomo, hanno i tempi giusti. Fanno le cose con una certa determinazione, riescono a tornare in molti anche se superi la pressione”.
Sul possibile arrivo di Joao Cancelo
“Preferisco parlare dei miei giocatori. Vorrei parlare di Luis Henrique, è un bel po’ che non mi chiedete più di lui. Così come vorrei parlare di Diouf, di Dumfries, di Darmian che tra un po’ rientra. Guardo sempre la realtà dei fatti, quello che ho a disposizione. Amo il gruppo, i giocatori. Preferirei parlare di loro”.
Si diverte di più?
“Mi diverto a vedere mille polemiche che nascono da cose che non esistono. Mi diverto quando vedo che si parla troppo di cose che non hanno nulla a che fare con la realtà. Inizio a divertirmi perché non mi pesano, mi fanno divertire e mi fanno concentrare sul mio dovere per far crescere la squadra”.
La favorita per lo Scudetto
“Solite domande del primo gennaio. Ci sono cinque squadre in pochi punti. La realtà della classifica dice questo, magari tra un mese sarà diverso. Vedendo la classifica e la differenza di punti minima, tutte e cinque hanno la loro possibilità di arrivare fino in fondo”.


