Il doppio ex Domenico Maietta ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica in vista del match tra Verona e Bologna di questa sera, valevole per il recupero della 16a giornata di Serie A.
Il Bologna si ĆØ imborghesito?
“Può essere sembrato cosƬ, ma conoscendo lāambiente non credo che il problema sia quello. Se fosse davvero una questione di āimborghesimentoā, basterebbero una o due sconfitte per spazzarlo via. Penso piuttosto a un calo fisico, che inevitabilmente si riflette anche sullāaspetto mentale quando i risultati non arrivano. I giocatori sono persone e, dopo aver dato tanto, ĆØ normale attraversare momenti di flessione anche a livello psicologico”.
Forse il gioco ĆØ diventato prevedibile?
“Forse ĆØ arrivato il momento di cambiare qualcosa, perchĆ© gli avversari ti studiano e imparano a leggere il tuo gioco. Ć il destino delle grandi squadre, e il Bologna lo ĆØ diventato, dando lezioni di calcio a molti. Il passaggio dallāeffetto sorpresa al diventare prevedibili può essere molto rapido. Il Torino, ad esempio, ha scelto di difendere basso senza pressare alto e ti ha messo in difficoltĆ ; il Sassuolo ha concesso troppo spazio; lāInter, schierando cinque centrocampisti contro i tuoi due, ha preso il controllo della partita. Ć legittimo anche muovere qualche critica a Italiano quando, a tratti, riaffiora lāallenatore più integralista visto a Firenze, anche se qui ha sempre lavorato molto sulla fase difensiva, accettando lāuno contro uno senza esporsi inutilmente“.
Odgaard e i recuperi verso Verona
“Odgaard resta un elemento centrale: senza di lui diventa più complicato valorizzare gli esterni. Ha però avuto diversi problemi fisici. Io riproverei Ferguson sulla trequarti, che considero il suo ruolo naturale e che potrebbe aiutarlo a ritrovare brillantezza. Recuperare Freuler ĆØ importante, soprattutto per dare equilibrio e serenitĆ al reparto e al gruppo, anche se nessuno ĆØ davvero indispensabile. Ora servono punti contro Verona e Fiorentina: in caso contrario il distacco dalla zona Europa rischia di diventare eccessivo. Vincere contro le squadre che stanno dietro sarĆ fondamentale. Attenzione però allāHellas: dispiace vederlo in basso, perchĆ© ha raccolto meno di quanto meritasse. Gioca bene, crea occasioni, ma fatica a concretizzare, concede molto in difesa e spesso perde”.



FORZA BOLOGNA
Per me il punto ĆØ diverso, il gioco di Italiano va bene solo che sappiamo fare solo quello. A volte servirebbe per essere meno prevedibili un cambio tattico per trarre il massimo risultato possibile a disorientare gli avversari ma sappiamo solo giocare in quel modo per bello che sia.
Finalmente qualcuno che muove qualche critica a Italiano, bravo. Bisogna avere il coraggio di cambiare l’assetto in campo non solo variando sempre formazione, al netto degli indisponibili. Il Bologna ĆØ diventato prevedibile… continuare ostinatamente a creare dal basso quando gli avversari ti pressano induce ad errori, quando poi il portiere avversario fa il rilancio lungo la ns difesa alta rischia di essere infilata, poi dopo si da la colpa alle Lucumate a Casale scarso…. di sconfitte causa espulsioni (Heggem) a Ravaglia che sbaglia il passaggio (gol di Neres) ecc..
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