L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha commentato gli episodi che hanno caratterizzato il match tra Genoa-Bologna sul suo profilo Instagram. Due i dubbi principali: il primo legato ad un mancato calcio di rigore per il Genoa per fallo di Remo Freuler su Vitinha e il secondo riguarda il cartellino rosso assegnato a Lukasz Skorupski.
L’episodio del mancato rigore per il Genoa
“Freuler e Vitinha saltano entrambi per contendere un pallone alto e tutti e due cercano di colpirlo di testa. Tuttavia, prima che il pallone arrivi Freuler colpisce Vitinha al volto con una gomitata. In campo Maresca è impallato da Ellertsson e dal live non può cogliere l’entità dell’impatto. Questo è un episodio abbastanza semplice, mancano il calcio di rigore e il cartellino giallo per lo svizzero”.
Calvarese sull’espulsione di Skorupski
“Dal campo Maresca estrae il cartellino rosso per DOGSO, ma viene richiamato al VAR proprio per valutare una possibile revoca. Dopo la revisione l’arbitro conferma il rosso, sbagliando. Se andiamo ad analizzare i parametri del DOGSO, manca quello relativo al numero dei difendenti: dopo il fallo del portiere del Bologna, rientra Lykogiannis, che si mette davanti a Vitinha, il quale avrebbe il possesso del pallone ma viene di fatto chiuso. Questo anche al di là degli altri difensori che sono già in area o che stanno rientrando. A mio giudizio si tratta di un’occasione da gol, ma per parlare di chiara ed evidente occasione da rete devono essere presenti tutti e quattro i parametri del DOGSO, e in questo caso non lo sono”.



Manca anche la gomitata in testa di Mercandalli a Vitik
Al di là, altrimenti andiamo al camposanto… Ma per scrivere gli articoli, si studia un po’, prima?
Facciamo giocare la primavera e noi pensiamo alla coppa Italia e al passaggio del turno on Europa
Solo Maresca poteva dare un espulsione del genere .adesso vediamo con il Milan cosa si inventano a sto giro